Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Torre bianca di Arras-sur-Rhône en Ardèche

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Tour
Ardèche

Torre bianca di Arras-sur-Rhône

    Le Village 
    07370 Arras-sur-Rhône
Tour blanche dArras-sur-Rhône
Tour blanche dArras-sur-Rhône
Tour blanche dArras-sur-Rhône
Tour blanche dArras-sur-Rhône
Tour blanche dArras-sur-Rhône
Tour blanche dArras-sur-Rhône
Tour blanche dArras-sur-Rhône
Tour blanche dArras-sur-Rhône
Tour blanche dArras-sur-Rhône
Crédit photo : Mamilyne - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
31 mai 1927
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Torre Bianca (vestigini): iscrizione per ordine del 31 maggio 1927

Dati chiave

Information non disponible - Nessun nome citato nelle fonti I testi non menzionano nessun personaggio.

Origine e storia

La torre bianca di Arras-sur-Rhône è una vestigia del castello medievale che proteggeva il villaggio e controllava l'accesso al Rodano. Nell'era feudale, questo castello era diviso in due co-seigneurie: la torre bianca (la cosiddetta "di Soubise") e la torre marrone (la cosiddetta "di Jovyac"). Il sito, strategico, avrebbe potuto servire come tesoro pubblico nell'era romana per finanziare le legioni, anche se questa ipotesi rimane incerta. Oggi, la torre alta 28 metri è accessibile tramite un sentiero escursionistico dal villaggio.

Il castello di Arras fu integrato in una rete difensiva regionale, tipica delle fortificazioni feudali di Ardèche. L'unica torre bianca rimanente simboleggia questo passato militare. Un tavolo da lettura ai suoi piedi permette ai visitatori di capire la sua storia. Il monumento, una proprietà comunale, è stato iscritto nei monumenti storici il 31 maggio 1927, riconoscendo il suo valore di patrimonio.

L'edificio illustra l'architettura difensiva Rhodanian, dove i castelli hanno svolto un ruolo chiave nella protezione dei corsi d'acqua e delle popolazioni locali. Il suo stato attuale, anche se parziale, offre una testimonianza delle tecniche di costruzione medievali in Auvergne-Rhône-Alpes. Fonti disponibili (Wikipedia, base Merimée) confermano la sua importanza storica, nonostante la mancanza di dettagli sui suoi occupanti o modifiche successive.

Collegamenti esterni