Preso dai cattolici 2-3 avril 1569 (≈ 3)
Città saccheggiata sotto Charles IX.
XIVe siècle
Costruzione iniziale
Costruzione iniziale XIVe siècle (≈ 1450)
Torre fortificata con machicoli e assassini.
6 août 1569
Montgomery attraversamento
Montgomery attraversamento 6 août 1569 (≈ 1569)
Danni causati da Huguenots.
XVIe siècle
Modifica architettonica
Modifica architettonica XVIe siècle (≈ 1650)
Aggiunta di una cupola e campanile.
17 mai 1685
Inizio di dragane
Inizio di dragane 17 mai 1685 (≈ 1685)
Persecuzioni antiprotesta a Béarn.
20 juillet 1945
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 20 juillet 1945 (≈ 1945)
Elenco delle scorte nazionali.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Torre di Pontacq (vecchia) e i resti dei bastioni confinanti (C 141, 146): iscrizione per ordine del 20 luglio 1945
Dati chiave
Jeanne d'Albret - Regina della Navarra
L'influenza protestante a Bearn.
Gabriel de Lorges, comte de Montgomery - Tenente Huguenot
Devasta Pontacq nel 1569.
Charles IX - Re di Francia
Ordonna prese Pontacq.
Origine e storia
La vecchia torre di Pontacq, classificata come monumento storico nel 1945, è un edificio militare del XIV e XVI secolo. Si trova sopra i resti di un contenitore di ciottoli arrotolato, tipico delle fortificazioni locali. Arroccato di machicolis e trafitto da assassini, illustra l'architettura difensiva medievale. Nel XVI secolo venne aggiunta una cupola sormontata da un campanile, trasformando parzialmente la sua funzione iniziale.
Pontacq, situato a Béarn, è stato un problema strategico durante le guerre religiose. Nel 1569 la città fu presa dalle truppe cattoliche di Carlo IX, poi devastata dal conte di Montgomery, tenente Huguenot. La torre, probabilmente legata al recinto urbano, avrebbe servito come cancello fortificato, come indicano le fonti storiche.
La regione, segnata dal protestantesimo sotto l'influenza di Jeanne d'Albret, subì libellane nel 1685, a partire da Pontacq. Queste persecuzioni erano finalizzate alla conversione forzata dei Riformati dopo la revoca dell'editto di Nantes. La torre, simbolo di resistenza, rimane una testimonianza di questo periodo turbato.
Il monumento fa parte di un ricco patrimonio locale, tra cui la chiesa di San Lorenzo e la residenza Meyracq. La sua iscrizione nell'inventario dei monumenti storici nel 1945 sottolinea la sua importanza per la storia della Bielorussia.
I resti dei bastioni, associati alla torre, evocano un recinto urbano ormai estinto. La loro costruzione di ciottoli annegati nel mortaio riflette le tecniche locali, adattate alle risorse disponibili nella valle dell'Ousse.
Oggi, la vecchia torre Pontacq, una proprietà comune, è un punto di riferimento storico per il Pontacquais. La sua architettura ibrida, combinando difesa e segnalazione, lo rende un raro esempio di adattamenti militari durante i secoli.
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