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Torre dell'orologio Cardaillac dans le Lot

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Tour
Tour de l'Horloge
Lot

Torre dell'orologio Cardaillac

    Place de la Terrasse
    46100 Cardaillac
Tour de lHorloge de Cardaillac
Tour de lHorloge de Cardaillac
Tour de lHorloge de Cardaillac
Tour de lHorloge de Cardaillac
Tour de lHorloge de Cardaillac
Tour de lHorloge de Cardaillac
Tour de lHorloge de Cardaillac
Tour de lHorloge de Cardaillac
Tour de lHorloge de Cardaillac
Tour de lHorloge de Cardaillac
Tour de lHorloge de Cardaillac
Crédit photo : Thérèse Gaigé - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1800
1900
2000
Début XIIIe siècle
Costruzione della torre
1816
Istruzione della Torre Marquèze
15 février 1991
Monumento storico
2009-2015
Restauro importante
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Tour des Barons o Tour de l'Horloge (cad. AB 473) : iscrizione con decreto del 15 febbraio 1991

Dati chiave

Barons de Cardaillac - Signori e Sponsor locali Fondatori della torre nel XIII secolo.

Origine e storia

La Torre dell'Orologio, situata nel quartiere di Fort di Cardaillac (Lot), è un vestigio del castrum medievale della famiglia Cardaillac. Costruito all'inizio del XIII secolo, faceva parte di un recinto triangolare difensivo, completato da altre due torri: la torre di Sagnes e la torre di Marquèze (distrutta nel 1816). Originariamente chiamato Torre del Barone, deve il suo nome attuale all'installazione di una campana comunale prima della seconda guerra mondiale. La sua architettura riflette il suo ruolo difensivo, con una porta rialzata a 3,25 m dal terreno e una base completa per resistere agli assalti.

La torre, con una sezione quadrangolare (8,15 m), raggiunge i 25,50 m. Le sue pareti di arenaria locali ospitavano quattro livelli, tra cui due volte, e una scala a chiocciola con corsie integrate. Elementi come i capitelli o le fessure della foglia d'acqua testimoniano il suo uso militare. Classificato come monumento storico nel 1991, è stato ristrutturato tra il 2009 e il 2015 per preservare la sua struttura, comprese le sue volte e murature. La sua corona incompiuta, segnata da mâchicoulis, richiama le demolizioni parziali subite dopo il raduno di Cardaillac alla Riforma, sotto Luigi XIV.

La torre fungeva anche da campanile, come testimoniano gli recessi per i beni pesanti e la campana attuale. La sua scala destra sospesa, che collega i livelli superiori, e i suoi guaritori strutturali (ora scomparsi) ha illustrato il suo duplice ruolo: difesa e reporting. I lavori di restauro hanno messo in evidenza rari dettagli architettonici, come i pad di abbraccio o la cupola nervosa al primo piano. Una proprietà comunitaria, incarna il patrimonio signeuriale e i conflitti religiosi che segnarono la Quercy medievale.

Collegamenti esterni