Costruzione della torre 1833-1835 (≈ 1834)
A cura di Alexis Lefebvre per Florent Lemercier-Lepré.
juillet 1944
Danni durante la guerra
Danni durante la guerra juillet 1944 (≈ 1944)
Cupola strappata dall'esercito tedesco.
1er mars 2007
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 1er mars 2007 (≈ 2007)
Registrazione ufficiale con la proprietà.
fin 2012
Campagna di ripristino
Campagna di ripristino fin 2012 (≈ 2012)
Impermeabilizzazione superiore.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Florent Lemercier-Lepré - Sponsor
Proprietario, costruttore dell'edificio.
Alexis Lefebvre - Imprenditore
Specialista del faro, costruttore di torri.
Maurice Fourré - Scrittore surrealista
Ha immortalato la torre in *The Night of the Rose Hotel*.
Origine e storia
La Torre di Cornillé è un edificio atipico costruito tra il 1833 e il 1835 a Cornillé-les-Caves, Maine-et-Loire. Sponsorizzato da Florent Lemercier-Lepré, è stato costruito dall'imprenditore olandese Alexis Lefebvre, specializzato in fari. La sua architettura si ispira a quest'ultima, con una struttura cilindrica leggermente troncata in pietra di tufo, sormontata all'origine di una cupola. La torre poggia su un enorme pilastro centrale ancorato nelle gallerie sotterranee della collina, sfruttato per l'estrazione del tuft per secoli. Questa scelta tecnica audace ha permesso di stabilizzare l'edificio nonostante un terreno minato da cavità.
La torre inizialmente serviva come gazebo, offrendo una vista panoramica della zona circostante, come testimoniato dalle sue grandi baie e dalla sua balaustra sommitale. Era anche parte del paesaggio della proprietà Lemercier-Lepre, le Charpenterie, allo stesso modo delle fabbriche del parco del XIX secolo. Alcuni storici suggeriscono un'influenza dei fratelli Tuin, un paesaggista angelico, i cui disegni di giardini ornamentali hanno strutture simili. Il suo posizionamento, nell'asse della casa, ha sottolineato una volontà estetica e simbolica, tipica delle residenze rurali dell'epoca.
Durante la seconda guerra mondiale, la torre subì gravi danni nel luglio 1944, quando l'esercito tedesco lo usò come stazione di radiocomando per un vicino campo d'aviazione. La cupola è stata strappata con l'aiuto di bruchi, e un ponteggio temporaneo ha danneggiato la struttura. Dopo la Liberazione, è stata installata una copertura temporanea della tela cerata, ma l'edificio si è deteriorato rapidamente. Negli anni seguenti, una lastra di cemento ha sostituito il ponteggio per proteggere la terrazza superiore. La torre è stata infine elencata come monumento storico il 1o marzo 2007, e una campagna di restauro nel 2012 è stata approvata per rinnovare la sua impermeabilizzazione.
La Torre di Cornillé acquisì una dimensione letteraria grazie a Maurice Fourré, surrealista scrittore Angelvin. Nel suo romanzo La Nuit du Rose-Hôtel (1950), prefazione di André Breton, divenne la Colonne Saint-Cornille, di proprietà di un personaggio chiamato Tonton-Coucou, ed è descritta come un simbolo fallico. Questo lavoro ha contribuito ad ancorare la torre nell'immaginario culturale locale, mescolando il patrimonio architettonico e l'avanguardia letteraria.
Le ragioni della sua costruzione rimangono soggette al dibattito tra gli storici. Due ipotesi dominano: da un lato, la ricerca di un punto di vista eccezionale, come indicato dal suo nome di torre di osservazione sulle vecchie cartoline; D'altra parte, un desiderio di abbellire la tenuta delle Charpenterie, secondo i codici dei parchi paesaggistici del XIX secolo. La torre, dal suo aspetto e dal suo posizionamento, ha creato una notevole prospettiva visiva dalla casa, integrandosi armoniosamente nel paesaggio circostante.