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Torre Labio a Gourdon dans le Lot

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Tour
Pigeonier

Torre Labio a Gourdon

    Labio
    46300 Gourdon
Proprietà privata
Tour-pigeonnier de Labio à Gourdon
Tour-pigeonnier de Labio à Gourdon
Tour-pigeonnier de Labio à Gourdon
Tour-pigeonnier de Labio à Gourdon
Crédit photo : Michel Chanaud - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
2000
1241
Prima menzione di Ricard
fin XIIIe - début XIVe siècle
Costruzione stimata
28 février 2012
Registrazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La Pigeon Tower (cad. G 507): iscrizione per ordine del 28 febbraio 2012

Dati chiave

Famille de Ricard (ou de Genouillac) - Presumibilmente proprietari Lignaggio Bourgeois legato ai signori di Gourdon.
Jean XXII - Pape Cadurcian Originariamente da Cahors, contesto del ritorno dei Ricards.

Origine e storia

La Torre Pigeonaria Labio (o Torre del Picatal), situata a Labio nel comune di Gourdon (Lot, Occitanie), è un edificio medievale in pietra arenaria risalente alla prima metà del XIV secolo. La sua struttura quadrata a tre piani, sormontata da un tetto del padiglione, si distingue per le baie gelatinose e gli arcieri crociformi, così come una striscia anti-ronge che separa i livelli inferiori dalla parte superiore, originariamente progettato per ospitare piccioni. Originariamente un luogo di residenza su due livelli, la torre ha anche giocato un ruolo nel controllo della Marcillande contro il poaching. Il suo nome storico, La Ricardie, evoca un legame con la famiglia di Ricard (o Genouillac), legato ai signori di Gourdon e menzionato nel 1241 per le simpatie catare.

L'edificio, inserito nei Monumenti Storici dal 28 febbraio 2012, presenta notevoli elementi architettonici: una porta coperta da un arco rotto, latrini salienti, e fori a bullone foderano la parte superiore per piccioni. Le alture interne conservano nicchie, armadi e tracce rivestite di graffiti (ECU e cavalieri), suggerendo un'occupazione aristocratica o borghese. La datazione precisa, tra la fine del XIII e l'inizio del XIV secolo, si basa sulla forma di finestre (trilobies, reti) e archerie. La torre, isolata in una valle, era una delle decine di borie periferiche di Gourdon, tenuta da linee borghesi vicino alla nobiltà.

La storia documentaria della torre rimane frammentaria. Il nome Labio (affermato nel XV secolo) si riferisce ad un tenore, sostituendo l'ex nome borie de Lasvals, che succede a La Ricardie. Quest'ultimo nome, associato alla famiglia di Ricard, potrebbe indicare una costruzione legata a questo lignaggio, coinvolta nelle tensioni religiose del XIII secolo (simpatie di Caathar) prima del loro ritorno a Gourdon sotto Papa Giovanni XXII (originale di Cahors). Anche se la torre può essere stata utilizzata come torre di guardia, i suoi archi non sembrano puramente difensivi, e il suo uso principale rimane residenziale e agricolo (pigeon). Oggi, il suo eccezionale stato di conservazione lo rende una rara testimonianza di architettura rurale medievale a Quercy.

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