Costruzione della torre 1580-1617 (≈ 1599)
Periodo di costruzione sotto dominio genovese.
fin XVIIe siècle
Privatizzazione della custodia
Privatizzazione della custodia fin XVIIe siècle (≈ 1795)
Intervista a un individuo.
début XVIIIe siècle
Abbandonamenti probabili
Abbandonamenti probabili début XVIIIe siècle (≈ 1804)
Collegato alle rivoluzioni della Corsica.
1857
Assegnazione ai fari
Assegnazione ai fari 1857 (≈ 1857)
Integrazione al servizio dei beacon.
22 avril 1994
Monumento storico
Monumento storico 22 avril 1994 (≈ 1994)
Registrazione mediante decreto ministeriale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
La torre (causa D 239): iscrizione per ordine del 22 aprile 1994
Dati chiave
Chef de tour (XVIe-XVIIe) - Ufficiale militare
Ho comandato due soldati per la difesa.
Particulier (fin XVIIe) - Custode
Responsabile per la manutenzione post-1600.
Origine e storia
La torre Capo-Nero, conosciuta anche come la torre Capu-Neru, è un edificio genovese situato sull'omonimo mantello a Coti-Chiavari, in Corsica. Costruito tra il 1580 e il 1617, apparteneva alla giurisdizione di Ajaccio e dipendeva dalla Camera, un'istituzione amministrativa genovese. A forma rotonda, segue il classico modello delle torri costiere: base cieca, pavimento a volta illuminato da una baia, dotato di un camino, un pozzo che conduce a un serbatoio, e due nicchie. Una scala in muratura, protetta da una guarigione, ha portato ad una terrazza merlata con mâchicoulis. Originariamente difeso da un capo torre e da due soldati, la sua custodia fu affidata ad un individuo alla fine del XVII secolo.
La torre rimase in servizio fino all'inizio del XVIII secolo, prima di essere probabilmente abbandonata durante le rivoluzioni della Corsica. Dal 1857, è al servizio di fari e fari. La sua architettura riflette una duplice funzione: la sorveglianza costiera contro le invasioni e la segnaletica marittima. I materiali utilizzati, i soffietti di granito e la sua robusta struttura dimostrano il suo ruolo strategico nel sistema difensivo genovese nel Mediterraneo. È stato inserito nell'inventario dei monumenti storici per ordine del 22 aprile 1994.
Il posto di osservazione di Capu Neru è anche elencato nell'Inventario Generale dei Beni Culturali dalla Comunità Territoriale della Corsica. Il suo stato attuale e la sua posizione approssimativa (particolare mappa nota 5/10) evidenziano le sfide di preservare torri genovesi, simboli del patrimonio militare e architettonico della Corsica sotto la Repubblica di Genova. Nessuna informazione è disponibile sulla sua accessibilità al pubblico o su possibile riutilizzo del turismo.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione