Costruzione della torre Début XIIIe siècle (≈ 1304)
Costruito dai Baroni di Cardaillac.
1816
Istruzione della Torre Marquèze
Istruzione della Torre Marquèze 1816 (≈ 1816)
Distruzioni parziali di fortificazioni.
15 février 1991
Monumento storico
Monumento storico 15 février 1991 (≈ 1991)
Registrazione ufficiale MH.
2009-2015
Restauro importante
Restauro importante 2009-2015 (≈ 2012)
Lavori di muratura e volte (€271.000).
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Tour des Barons o Tour de l'Horloge (cad. AB 473) : iscrizione con decreto del 15 febbraio 1991
Dati chiave
Barons de Cardaillac - Signori e Sponsor locali
Fondatori della torre nel XIII secolo.
Origine e storia
La Torre dell'Orologio, situata nel quartiere di Fort di Cardaillac (Lot), è un vestigio del castrum medievale della famiglia Cardaillac. Costruito all'inizio del XIII secolo, faceva parte di un recinto triangolare difensivo, completato da altre due torri: la torre di Sagnes e la torre di Marquèze (distrutta nel 1816). Originariamente chiamato Torre del Barone, deve il suo nome attuale all'installazione di una campana comunale prima della seconda guerra mondiale. La sua architettura riflette il suo ruolo difensivo, con una porta rialzata a 3,25 m dal terreno e una base completa per resistere agli assalti.
La torre, con una sezione quadrangolare (8,15 m), raggiunge i 25,50 m. Le sue pareti di arenaria locali ospitavano quattro livelli, tra cui due volte, e una scala a chiocciola con corsie integrate. Elementi come i capitelli o le fessure della foglia d'acqua testimoniano il suo uso militare. Classificato come monumento storico nel 1991, è stato ristrutturato tra il 2009 e il 2015 per preservare la sua struttura, comprese le sue volte e murature. La sua corona incompiuta, segnata da mâchicoulis, richiama le demolizioni parziali subite dopo il raduno di Cardaillac alla Riforma, sotto Luigi XIV.
La torre fungeva anche da campanile, come testimoniano gli recessi per i beni pesanti e la campana attuale. La sua scala destra sospesa, che collega i livelli superiori, e i suoi guaritori strutturali (ora scomparsi) ha illustrato il suo duplice ruolo: difesa e reporting. I lavori di restauro hanno messo in evidenza rari dettagli architettonici, come i pad di abbraccio o la cupola nervosa al primo piano. Una proprietà comunitaria, incarna il patrimonio signeuriale e i conflitti religiosi che segnarono la Quercy medievale.
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