Registrazione MH 19 octobre 1990 (≈ 1990)
Protezione dei resti del bastione.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Le vestigia (torre e cortigiane) del bastione gallo-romano, note anche come "Tour Saint-Jacques", in totale, con il terreno e il seminterrato dei pacchi che li contengono, situati all'angolo delle strade Bida e Saint-Jacques sui pacchi n. 407 e n. 409 che appaiono nella sezione AC del catasto), come colorate in rosso sul piano allegato al decreto: classificazione del 24 febbraio
Dati chiave
Tibère - Princeps (imperatore romano)
Sospettato comandante del bastione (c. 30 d.C.).
Auguste - Primo imperatore romano
Possibile progettista iniziale.
Origine e storia
Il bastione gallo-romano di Tolosa, costruito intorno al 30 d.C. sotto Tiberio (o anche Augusto), circondato la città di Tolosa per 3 km, segnando il suo status di colonia romana. Il suo ruolo era soprattutto ostentato, riflettendo la gloria di Roma da uno stile monumentale influenzato dall'ellenismo. Finanziato dall'imperatore, completò monumenti pubblici come il forum o il teatro, con torri rotonde o a forma di U distanziate 40 m e tre porte monumentali (Narbonnaise, Porterie, futuro Saint-Étienne).
La tecnica di costruzione combina fondazioni in pietra e calce, assemblaggi alternando calcare e soffietti in mattoni, e una parte superiore di caissoni riempiti di caementicium (mortar e ciottoli di Garonne). Questo bastione è eccezionale in Gallia per il suo massiccio uso di mattoni (opus testaceum), testimoniando un know-how romano adattato alle risorse locali. Una sezione difensiva di 300 m fu aggiunta nel IV secolo, lungo la Garonnette, per contrastare le invasioni barbariche, integrando elementi di recupero (frammenti di statue, capitali).
La torre degli Hauts-Murats, l'unica parte intatta del recinto, conserva il suo piano inferiore in mattoni romani, sormontato da una volta medievale (15 ° secolo) traforata da un'apertura centrale. Trasformato in una prigione nel Medioevo per eretici e detenuti, illustra il riutilizzo delle antiche strutture. Il bastione è stato elencato come monumenti storici dal 1990, e la sua sezione del Basso Impero (museo dell'Istituto cattolico) è stata classificata dal 1963. Scavi dal XVII secolo hanno rivelato la sua trama circa 90 ha, con un'altezza stimata di 6-8 m.
Il recinto simboleggiava la romanizzazione di Tolosa, una colonia fondata nel 14 d.C., e la sua integrazione nell'Impero. Il suo graduale abbandono riflette il cambiamento urbano, sebbene resti (luogo Saint-Pierre, rue d'Aubuisson) attestano la sua persistenza nel paesaggio di Tolosa. Recenti studi (Labrousse, Darles) evidenziano la sua originalità tecnica e il suo ruolo nella pianificazione urbana antica, mentre le scoperte come quella di Square Charles-de-Gaulle (2015) arricchiscono la sua conoscenza.
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