Costruzione di base 2e moitié XIIe siècle (≈ 1250)
Pietre e boss caratteristici.
4e quart XIVe siècle
Elevazione torre
Elevazione torre 4e quart XIVe siècle (≈ 1487)
Sedili irregolari senza boss aggiunti.
1592
Abbandonamento della funzione difensiva
Abbandonamento della funzione difensiva 1592 (≈ 1592)
E' diventata una casa privata.
1778
Roofing
Roofing 1778 (≈ 1778)
Perdita di 4 metri di altezza.
1792
Diventa una prigione rivoluzionaria
Diventa una prigione rivoluzionaria 1792 (≈ 1792)
Utilizzare durante la rivoluzione francese.
1809
Acquisto in città
Acquisto in città 1809 (≈ 1809)
E' diventato il manicomio di una ragazza.
1886
Restauro e archivi comunali
Restauro e archivi comunali 1886 (≈ 1886)
Dimissioni dopo il lavoro.
21 décembre 1925
Monumento storico
Monumento storico 21 décembre 1925 (≈ 1925)
Protezione ufficiale dell'edificio.
1960
Sostituzione di pino
Sostituzione di pino 1960 (≈ 1960)
Cipressi piantati invece.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Tour des Pins: iscrizione per decreto del 21 dicembre 1925
Dati chiave
Jacques Ier d'Aragon - Signore di Montpellier
Nato nel 1208, commemorato da una placca.
Nostradamus - Ex studente di medicina
Autore di una previsione di pino.
Origine e storia
La Pine Tower è un vestigio dei vecchi bastioni di Montpellier, costruito tra la 2a metà del XII secolo e il 4° quarto del XIV secolo. Fu una delle 25 torri del recinto fortificato che proteggeva la città, di cui è una delle ultime testimonianze con la torre del Babote e la porta della Blanquerie. Originariamente alta 29 metri, si affaccia su un fosso riempito nel 1778, riducendone l'altezza di 4 metri. La sua struttura combina due periodi: una base in pietra di conchiglia (XII-XIII secolo) e una sommità irregolare (XIV secolo), sormontata da mâchicoulis.
Inizialmente difensiva, la torre perse questo ruolo nel 1592 per diventare una casa, poi una prigione nel 1792 durante la rivoluzione. Acquisita dalla città nel 1809, ospita successivamente un asilo per le giovani ragazze pentite, le sorelle Nere (fino al 1836), poi le sorelle della Madeleine (fino al 1861). Restaurata nel 1886, ospita gli archivi comunali prima di ripararsi, dal 2003, due associazioni locali: la Confraternita di Barons de Caravètes e La Garriga. Una targa in Occitano commemora Jacques I di Aragona, nato a Montpellier nel 1208 e signore della città.
La torre deve il suo nome ai pini che crescono nella sua cima dall'inizio del XVIII secolo, una curiosità vegetale mantenuta dal comune. Una leggenda locale, ispirata da una previsione attribuita a Nostradamus (un ex studente della Facoltà di Medicina di Montpellier), afferma che "quando i pini scompaiono, la città perirà". Nonostante la caduta di un albero nel 1828, la città prosperò e i pini (sostituiti da cipressi nel 1960) rimasero un simbolo di identità. Classificata come monumento storico dal 21 dicembre 1925, la torre appartiene al comune e incarna il patrimonio medievale di Montpellieran.
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