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Tour des Rondes de Lavaur dans le Tarn

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Tour
Tarn

Tour des Rondes de Lavaur

    Place du Vieux Marché
    81500 Lavaur
Tour des Rondes de Lavaur
Tour des Rondes de Lavaur
Tour des Rondes de Lavaur
Tour des Rondes de Lavaur
Tour des Rondes de Lavaur
Tour des Rondes de Lavaur
Tour des Rondes de Lavaur
Tour des Rondes de Lavaur
Tour des Rondes de Lavaur
Crédit photo : Didier Descouens - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1600
1700
1800
1900
2000
1211
Sede centrale di Lavaur
1229
Trattato di Parigi
avant le XIIe siècle
Costruzione iniziale
1627
Ricostruzione
1826
Acquisizione dal comune
1971
Registrazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Torre dei Tondi (causa AE 338): iscrizione per ordine del 18 febbraio 1971

Dati chiave

Simon IV de Montfort - Capo della Croce Asiegea Lavaur nel 1211 durante la Crociata.
Raymond VII de Toulouse - Conte di Tolosa Ordinato per smantellare le pareti (1229).
Édouard de Woodstock (Prince Noir) - Comandante Anglo-Gascon Le sue truppe minacciarono Lavaur nel XIV secolo.

Origine e storia

La Torre dei Rondi, situata a Lavaur a Tarn (Occitanie), è l'unica vestigia rimanente delle fortificazioni medievali della città. Costruito prima del XII secolo come torre circolare in mattoni, fu una delle mura che proteggevano la città sul lato sud, vicino a Naridelle Creek. Questa gola naturale costrinse i viaggiatori tra Tolosa e Castres a attraversare Lavaur, rafforzandone il ruolo strategico. La torre ha giocato un ruolo chiave durante l'assedio del 1211 da Simon IV de Montfort durante la Crociata des Albigeois, poi è stato parzialmente smantellato dopo il trattato di Parigi (1229), prima di essere ricostruito per difendersi dagli attacchi anglo-Gascon.

Nel corso dei secoli, la torre fu completamente ristrutturata nel 1627, adottando aperture di moschetto e una struttura vicina al presente. Nel XVII secolo, un progetto di trasformazione in un macello (tuadou) fallì a causa della mancanza di fondi; Serviva poi come stabile prima di essere acquistato dal comune nel 1826. Rinominato "Torre del carnefice" nel XIX secolo (in riferimento alla ghigliottina rivoluzionaria conservata a Lavaur), divenne un'uccisione pubblica per la macellazione dei suini fino al 1871, poi sede di peso pubblico e di una società filarmonica. Le restaurazioni si sono svolte nel 1879 e tra il 1986 e il 1988.

Dal 1992, la Torre Rotonda ha ospitato l'Ufficio del Turismo di Lavaur e una sala espositiva. Unito ai Monumenti Storici nel 1971, illustra l'evoluzione di un'opera difensiva medievale in un luogo civile e culturale. La sua architettura combina mattoni e soffietti calcarei, con ancora visibili bocche, e termina con caratteristiche oche. La torre simboleggia anche le trasformazioni urbane di Lavaur, come il ripieno parziale delle foche nel XVIII secolo per tracciare la strada per Castres.

Fonti storiche indicano il suo legame con i conflitti regionali: la Crociata albigesiana, le guerre di religione e le tensioni con le truppe anglo-Gascon del Principe Nero. Il suo nome "Torre del boia" nel XIX secolo riflette una memoria locale segnata dalla Rivoluzione, anche se la ghigliottina non è mai stata installata. Oggi, incarna sia il patrimonio militare occitano che l'appropriazione civile dei resti medievali.

Collegamenti esterni