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Torre genovese di Capo-di-Muro à Coti-Chiavari en Corse-du-sud

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Tour
Tour génoise

Torre genovese di Capo-di-Muro

    Capo-di-Muro
    20138 Coti-Chiavari
Proprietà pubblica
Tour génoise de Capo-di-Muro
Tour génoise de Capo-di-Muro
Tour génoise de Capo-di-Muro
Tour génoise de Capo-di-Muro
Tour génoise de Capo-di-Muro
Tour génoise de Capo-di-Muro
Crédit photo : Arbarossa - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1580-1617
Costruzione della torre
fin XVIIe siècle
Privatizzazione della torre
1857
Assegnazione a Phares e Tags
22 avril 1994
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La torre (Box E 363): iscrizione per ordine del 22 aprile 1994

Dati chiave

Francesco d’Ornano - Signore locale (XVI secolo) Maestro della Signoria di Ornano.
Sampiero de Bastelica - Capo militare della Corsica Ally of the Ornano, avversario di Genova.
Bernardino d’Ornano - Capitano Corsica Impegnato nei conflitti franco-Genoesi.

Origine e storia

La torre genovese di Capo-di-Muro fu costruita tra il 1580 e il 1617 sulla costa nord della penisola di Capu di Muru, nell'attuale città di Coti-Chiavari (Corsa del Sud). Faceva parte della rete di difesa costiera istituita dalla Repubblica di Genova per proteggere l'isola dalle incursioni barbariche e dalle invasioni straniere. Questa torre rotonda, coperta da una terrazza mâchicoulis, era sotto la giurisdizione di Ajaccio ed era sotto il controllo della Macchina fotografica, un'istituzione genovese. Originariamente custodito da un capo e due soldati, si distingueva per l'allestimento interno completo: una grande nicchia, un pozzo serbatoio, un camino e un forno, così come una scala che conduce alla terrazza.

Alla fine del XVII secolo, la torre fu privatizzata, perdendo il suo uso militare iniziale. Nel 1857 fu assegnata al servizio dei fari e dei tag, segnando un cambiamento di vocazione verso un ruolo più civile. La sua architettura, tipica delle torri genovesi della Corsica, combina un grande dispositivo di soffietto di granito e una porta di accesso situata sul pavimento, probabilmente accessibile da una scala rimovibile. La torre è unica nella scomparsa della piattaforma che una volta coperto il riparo della sua scala, un elemento osservabile sulla sua terrazza.

La torre di Capo-di-Muro fa parte di un contesto storico più ampio: quello dei conflitti tra Genova, i signori locali della Corsica (come il d'Ornano, maestri dell'omonimo seigneury nel XVI secolo), e le potenze straniere (Francia, Impero ottomano). Coti-Chiavari era una zona strategica, spesso disputata tra famiglie nobili e autorità genovesi. La costruzione di questa torre, accanto a quelle di Castagna e Capu Neru, era in risposta ad un crescente desiderio di controllare la costa occidentale della Corsica, poi minacciata da incursioni barbariche e rivalità europee.

Nel XIX secolo, la torre perse definitivamente il suo ruolo difensivo, integrando il patrimonio architettonico della Corsica. Classificata come Monumento Storico con decreto del 22 aprile 1994, testimonia oggi l'ingegneria militare genovese e la turbolenta storia della Corsica premoderna. Il suo stato di conservazione, anche se parziale (scomparsa di alcuni elementi come la piattaforma scala), ci permette di studiare tecniche di costruzione e l'organizzazione spaziale di torri costiere genovesi.

Il sito Capo-di-Muro, con le sue scogliere e il faro successivo, illustra anche l'evoluzione degli usi costieri, dalla difesa alla segnaletica marittima. La torre rimane un simbolo del patrimonio corso, legato ad un periodo in cui l'isola era un importante problema geopolitico nel Mediterraneo.

Collegamenti esterni