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Vestiti dei vecchi bastioni à Narbonne dans l'Aude

Vestiti dei vecchi bastioni

    7 Bis Boulevard Docteur Lacroix
    11100 Narbonne
Proprietà privata
Vestiges des anciens remparts
Vestiges des anciens remparts
Vestiges des anciens remparts
Vestiges des anciens remparts
Vestiges des anciens remparts
Crédit photo : Tournasol7 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
300
400
1000
1100
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
IIIe siècle
Prima difesa della città
1071
Fortificazione del villaggio
XIVe siècle
Ricostruzioni di successo
1507-1514
Ricostruzione di Briçonnet
1867
Decommissione di bastioni
19 décembre 1946
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Remparts (vestiges des anciens), sul bordo settentrionale del viale, contro la scuola di Montmorency (vedi E 30): iscrizione per ordine del 19 dicembre 1946

Dati chiave

Cardinal Briçonnet - Arcivescovo di Narbonne (1507-1514) Sponsor della ricostruzione dei bastioni.

Origine e storia

Le mura di Narbona vennero ad essere nel III secolo, anche se la fortificazione della città non fu attestata fino al 1071. Queste opere difensive subirono la distruzione e la ricostruzione multiple fino al XIV secolo, riflettendo le mutevoli esigenze strategiche della città. La loro storia è segnata da importanti trasformazioni, in particolare sotto l'impulso del cardinale Briçonnet, arcivescovo di Narbonne tra il 1507 e il 1514, che intraprese una ricostruzione totale riuscendo massicciamente materiali da monumenti e steli romani.

L'attuale frammento, noto come cortina di Damville-Montmorency, è l'unica vestigia conservata dopo la dismissione dei bastioni nel 1867 e la loro demolizione quasi totale. Situato tra gli ex bastioni di San Paolo e Montmorency, è ora utilizzato come supporto alla terrazza del giardino Favatier. Questa sezione della parete, composta da sette grandi blocchi, conserva sulle sue due file superiori tracce di iscrizioni e sculture (interlatti, stampaggi, bassorilievi), testimonianze silenziose del suo passato composito.

I bastioni furono inclusi nell'inventario dei monumenti storici con decreto del 19 dicembre 1946, riconoscendo così il loro valore di patrimonio. La loro posizione attuale, sul bordo settentrionale di Boulevard de Montmorency, vicino alla scuola dello stesso nome, richiama il loro ruolo storico nella difesa della città. I blocchi gallo-romani riutilizzati illustrano la pratica medievale e rinata dello spolium, dove le pietre antiche venivano sistematicamente recuperate per erigere nuovi edifici, mescolando così le epoche nella stessa opera.

L'accuratezza della loro posizione geografica è stimata essere equa (nota 5/10), in base ai dati disponibili. Questa classifica riflette le incertezze associate al loro preciso tracciamento dopo secoli di cambiamento urbano. Nonostante il loro stato frammentario, questi resti offrono una panoramica tangibile delle successive tecniche di fortificazione, dall'antichità al Rinascimento, e dell'evoluzione architettonica di Narbonne, la città strategica della Linguadoca.

Collegamenti esterni