Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Nostra Signora del Santuario di Laghet à La Trinité dans les Alpes-Maritimes

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Sanctuaire religieux
Eglise baroque
Alpes-Maritimes

Nostra Signora del Santuario di Laghet

    Chemin du Hameau de Laghet 
    06340 La Trinité
Sanctuaire Notre-Dame de Laghet
Sanctuaire Notre-Dame de Laghet
Sanctuaire Notre-Dame de Laghet
Sanctuaire Notre-Dame de Laghet
Sanctuaire Notre-Dame de Laghet
Sanctuaire Notre-Dame de Laghet
Sanctuaire Notre-Dame de Laghet
Sanctuaire Notre-Dame de Laghet
Sanctuaire Notre-Dame de Laghet
Sanctuaire Notre-Dame de Laghet
Sanctuaire Notre-Dame de Laghet
Sanctuaire Notre-Dame de Laghet
Sanctuaire Notre-Dame de Laghet
Sanctuaire Notre-Dame de Laghet
Sanctuaire Notre-Dame de Laghet
Sanctuaire Notre-Dame de Laghet
Sanctuaire Notre-Dame de Laghet
Sanctuaire Notre-Dame de Laghet
Sanctuaire Notre-Dame de Laghet
Sanctuaire Notre-Dame de Laghet
Sanctuaire Notre-Dame de Laghet
Sanctuaire Notre-Dame de Laghet
Sanctuaire Notre-Dame de Laghet
Crédit photo : Tangopaso - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1000
1100
1600
1700
1800
1900
2000
1045
Donazione del Lago di Castrum
1652
Miracoli della Vergine
1653-1655
Costruzione della chiesa
25 avril 1654
Primo pellegrinaggio ufficiale
19 avril 1900
Incoronazione della Vergine
12 janvier 1931
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Santuario: iscrizione per decreto del 12 gennaio 1931

Dati chiave

Raimbaud de Nice - Conte di Vence e Cagnes-sur-Mer Donatore del sito nel 1045.
Jean-André Guibert - Bel architetto Produttore della chiesa barocca (1653-1655).
Mgr Désiré Pallétis - Vescovo di Nizza (XVIIe) Autentica i miracoli del 1652.
Don Giacomo Fighiera - Donatore sacerdote Offrire la statua della Vergine (1652).
Charles-Félix de Savoie - Re della Sardegna Pellegrinaggio nel 1826 con la regina.
Pierre Moïse - Scultore parigino Autore della "Vierge des Prodiges" (1625).

Origine e storia

Il santuario di Notre-Dame de Laghet trova le sue origini in una cappella primitiva menzionata nel XV secolo, frequentata dagli abitanti di La Turbie, Èze e Villefranche. Nel 1652 apparve la Vergine Maria, eseguendo miracoli attestati dal vescovo di Nizza, il vescovo Désiré Pallétis: trentasei casi studiati, tra cui ventidue autenticati come cure istantanee di malattie incurabili. La fama del luogo esplose, attirando la folla già nel 1654, la data del primo pellegrinaggio ufficiale organizzato dai fiduciari di Nizza.

L'attuale chiesa, costruita tra il 1653 e il 1655 dall'architetto di Nizza Jean-André Guibert, sostituisce la cappella iniziale. In stile barocco, si distingue per il suo campanile a bulbo, la sua navata unica con volte a culla decorata con stucco, e il suo orientamento è. Consacrata nel 1768, ospita una statua della Vergine col Bambino (1625), conosciuta come la Vergine delle Promesse, offerta dal sacerdote Don Giacomo Fighiera. Il santuario, distrutto durante la Rivoluzione nel 1792, fu restaurato nel 1796 e divenne luogo di ritiri spirituali nel XX secolo.

Il sito è arricchito nel corso dei secoli: un convento per la decal carmelitani (1674), una cripta dedicata a Sainte-Thérèse, e una Cappella della Vergine Nera che ricostruisce l'edificio originario. I duchi di Savoia, poi i re di Sardegna (Charles-Emmanuel III, Charles-Félix), fecero regolari pellegrinaggi fino al 1849. La solenne incoronazione della Vergine nel 1900 ha segnato il culmine della sua devozione. Oggi, il santuario, gestito dai benedettini di Montmartre dal 1978, conserva più di 6.000 ex-voto, di cui 800 classificati, testimoniando il suo posto principale nel patrimonio mariano francese.

Gli ex-voto di Laghet, tra i più importanti in Francia, raccontano miracoli attraverso dipinti o oggetti votivi. Una tecnica locale originale, la fissa su vetro (pittura interna su vetro), è sviluppata. Il santuario, iscritto nei monumenti storici nel 1931, rimane un luogo di vita, accogliendo ritiri e pellegrini, preservandone il patrimonio artistico e spirituale.

La storia del luogo è anche legata al suo toponimo: Laghet (o Laguet en Niçois) significa un piccolo lago, evocando una fonte sviluppata dal 1045 dai monaci dell'Abbazia di Saint-Victor di Marsiglia, dopo la donazione del Castrum de Lacs da Raimbaud de Nice. Questo passato medievale, anche se meno documentato, avrebbe ancorato il sito in una tradizione di devozione mariana molto prima delle apparizioni del XVII secolo.

Collegamenti esterni