Inizio della viticoltura a Laonnois XIIIe siècle (≈ 1350)
La cultura della vite è diffusa nella regione.
XVIIe et XVIIIe siècles
Costruzione del raccolto
Costruzione del raccolto XVIIe et XVIIIe siècles (≈ 1850)
Periodo di costruzione e uso attivo.
1992
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 1992 (≈ 1992)
Protezione anteriore, tetto e stampa.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e tetti della casa padronale; facciate e tetti dell'edificio di stampa; muro di recinzione; portale sulla rue du Docteur-Ganault (cad. A 996, 998, 1327): ingresso per ordine del 29 settembre 1992
Origine e storia
Vorges Harvest è un monumento storico situato nel dipartimento di Aisne nella regione Hauts-de-France. Costruito nel XVII e XVIII secolo, illustra l'importanza della viticoltura a Laonnois, un'attività fiorente del XIII secolo prima di declinare con l'arrivo della fillossera e la distruzione della prima guerra mondiale. Questo sito, registrato nel 1992, conserva elementi caratteristici come le vecchie presse e un palazzo ricostruito nel XVIII secolo, circondato da comuni in pietra e mattoni, tipici dell'epoca Luigi XIII.
La coltivazione della vite ha segnato l'economia locale per secoli, rendendo Laonnois una importante regione vitivinicola. Il raccolto, con le sue facciate e i suoi tetti protetti, così come il suo portale su Rue du Docteur-Ganault, riflette la vita quotidiana del XVII e XVIII secolo. La sua architettura combina pietra e mattoni, materiali emblematici degli edifici rurali dell'epoca. Anche se la maggior parte dei raccoglitori è scomparsa dopo la prima guerra mondiale, Vorges rimane una rara testimonianza di questa eredità di vino.
Il monumento si trova a 1 rue du Docteur-Ganault, in Vorges, in un ambiente ora classificato per le sue facciate, tetti e elementi di recinzione. La sua iscrizione in monumenti storici nel 1992 evidenzia il suo valore di patrimonio, legato alla storia agricola e sociale di Picardia. Le presse, ancora visibili, richiamano le tecniche vitivinicole tradizionali, mentre la casa padronale evoca lo status dei proprietari terrieri del Vecchio Reggimento.