Costruzione di un teatro Ier-IIe siècle après J.-C. (≈ 250)
Datazione stimata del monumento antico.
Années 1860
Ricerche di Padre Ceres
Ricerche di Padre Ceres Années 1860 (≈ 1860)
Le prime indagini archeologiche conosciute.
1996-1998
Sondaggi stratigrafici
Sondaggi stratigrafici 1996-1998 (≈ 1997)
Studi condotti da Guilbaut (SRA).
19 novembre 2015
Monumento storico
Monumento storico 19 novembre 2015 (≈ 2015)
Protezione dei resti e del seminterrato.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
i resti dell'antico teatro di Cadayrac così come il terreno e il seminterrato della trama: iscrizione per ordine del 19 novembre 2015
Dati chiave
Abbé Cérès - Archeologo amatoriale
Condotto i primi scavi (1860).
Jean-Emmanuel Guilbaut - Ingegneria (SRA)
Indagini condotte (1996-1998).
Origine e storia
L'antico teatro di Cadayrac, situato a Salles-la-Source ad Aveyron, è un edificio gallo-romano risalente al I e II secolo. Implementato in una depressione naturale di Causse Comtal, vicino alla frazione di Cadayrac, potrebbe ospitare circa 2000 spettatori. La sua posizione, a circa quindici chilometri da Rodez, lo rende un raro esempio di teatro integrato in un agglomerato di santuario nella Francia sud-occidentale. Il suo stato di conservazione è notevole, come il sito è stato molto poco cercato prima del XIX secolo, preservando così la sua autenticità archeologica.
Le prime indagini sono state condotte negli anni 1860 da Abbé Ceres, ma solo tra il 1996 e il 1998 sono state condotte da Jean-Emmanuel Guilbaut, ingegnere di studi nel dipartimento di archeologia regionale. Questo lavoro ha permesso un taglio preciso del teatro e un'ulteriore analisi della sua struttura. Il monumento, classificato per ordine del 19 novembre 2015, comprende non solo i resti visibili, ma anche il terreno e il seminterrato della trama, evidenziandone l'importanza del patrimonio.
La rarità dei teatri antichi in questa regione rafforza l'interesse storico e archeologico di Cadayrac. A differenza di altri siti, la sua posizione in un contesto di agglomerazione santuario offre prospettive uniche per comprendere le pratiche culturali e religiose gallo-romane. Nonostante una posizione GPS considerata "passabile" (nota 5/10), il sito rimane una preziosa testimonianza di urbanistica e tempo libero in tarda antichità.