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Viaduc Ha soggiornato in Fontpédrouse dans les Pyrénées-Orientales

Patrimoine classé
Patrimoine ferroviaire
Viaduc

Viaduc Ha soggiornato in Fontpédrouse

    N116
    66360 Fontpédrouse
Proprietà di un istituto di Stato
Viaduc Séjourné à Fontpédrouse
Viaduc Séjourné à Fontpédrouse
Viaduc Séjourné à Fontpédrouse
Viaduc Séjourné à Fontpédrouse
Viaduc Séjourné à Fontpédrouse
Viaduc Séjourné à Fontpédrouse
Viaduc Séjourné à Fontpédrouse
Viaduc Séjourné à Fontpédrouse
Viaduc Séjourné à Fontpédrouse
Viaduc Séjourné à Fontpédrouse
Viaduc Séjourné à Fontpédrouse
Viaduc Séjourné à Fontpédrouse
Viaduc Séjourné à Fontpédrouse
Viaduc Séjourné à Fontpédrouse
Viaduc Séjourné à Fontpédrouse
Viaduc Séjourné à Fontpédrouse
Viaduc Séjourné à Fontpédrouse
Viaduc Séjourné à Fontpédrouse
Viaduc Séjourné à Fontpédrouse
Viaduc Séjourné à Fontpédrouse
Viaduc Séjourné à Fontpédrouse
Viaduc Séjourné à Fontpédrouse
Viaduc Séjourné à Fontpédrouse
Viaduc Séjourné à Fontpédrouse
Crédit photo : Thierry Llansades from la rochelle/ Vernet dels ba - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1906-1908
Costruzione di viadotti
18 juillet 1910
Inaugurazione del viadotto
30 décembre 1994
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Viadotto situato al punto 17, 928 kilometrico sulla linea ferroviaria di Villefranche - La Tour-de-Carol (cad. non cadastre): iscrizione per ordine del 30 dicembre 1994

Dati chiave

Paul Séjourné - Bridge and Chaussées Engineer Produttore del viadotto e della sua architettura.
Jules Lax - Ingegnere di Project Manager Diretto la linea Cerdagne per la Compagnie du Midi.

Origine e storia

Il viadotto Soggiornato, noto anche come ponte Fontpédrouse, è una grande struttura ferroviaria progettata per la linea Cerdagne, che collega Villefranche-de-Conflent a Bourg-Madame. Costruito tra il 1906 e il 1908 sotto la direzione dell'ingegnere Paul Séjourné, attraversò Tet e la Route 116. Questo ponte a due piani, lungo 236,70 metri, si distingue per la sua architettura audace: un grande arco ogivale centrale largo 30 metri, sormontato da un grembiule che sostiene la ferrovia, tutto incorniciato da pile quadrate merlate. Fu inaugurato il 18 luglio 1910 con la messa in servizio del "treno giallo", una linea metrica elettrificata, simbolo dell'apertura dei Pirenei catalani.

Il lavoro, realizzato in muratura, incorpora elementi difensivi come le camere minerarie in cima alle batterie, accessibili dalla pista. La sua struttura combina funzionalità ed estetica, con archi in full hang per avvicinarsi viadotti ed eleganza decorativa. Il viadotto fa parte di un progetto più ampio guidato dall'ingegnere Jules Lax per la Compagnie des chemins de fer du Midi, volto a collegare la pianura di Roussillon con gli altipiani cerdans. Ranked a Historical Monument nel 1994, incarna l'ingegneria francese dell'inizio del XX secolo e rimane un simbolo del patrimonio industriale catalano.

Nella cultura locale, il viadotto ha ispirato opere letterarie, come Le Pont des illusions di Gérard Raynal (2012), che ha romanzato la sua costruzione. Il suo ruolo nella storia regionale va oltre il quadro tecnico: ha facilitato gli scambi economici e umani tra la Francia e la Spagna attraverso il Cerdagne, diventando un punto di riferimento visivo del paesaggio pireneo. Oggi, attira tanto per la sua architettura quanto per la sua integrazione nel viaggio turistico del "treno giallo", classificato all'UNESCO come i paesaggi culturali della ferrovia.

Collegamenti esterni