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Villa Gallo-Romana di Plassac en Gironde

Patrimoine classé
Vestiges Gallo-romain
Villa Gallo-Romaine
Villa

Villa Gallo-Romana di Plassac

    Rue Chardonnet 
    33390 Plassac
Proprietà privata; proprietà del dipartimento
Villa gallo-romaine de Plassac
Villa gallo-romaine de Plassac
Villa gallo-romaine de Plassac
Villa gallo-romaine de Plassac
Villa gallo-romaine de Plassac
Villa gallo-romaine de Plassac
Villa gallo-romaine de Plassac
Villa gallo-romaine de Plassac
Villa gallo-romaine de Plassac
Villa gallo-romaine de Plassac
Villa gallo-romaine de Plassac
Villa gallo-romaine de Plassac
Villa gallo-romaine de Plassac
Villa gallo-romaine de Plassac
Crédit photo : Jibi44 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
500
600
1900
2000
Ier–Ve siècle apr. J.-C.
Periodo di occupazione romana
1975
Classificazione dei resti
2024
Registrazione complementare
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Cadastral trama contenente i resti di una villa romana (Box B 54, 57, 430): classificazione per decreto del 7 gennaio 1975; Parcel B 1074 del sito archeologico, in pieno, secondo il piano allegato al decreto: iscrizione per ordine del 4 ottobre 2024

Dati chiave

Information non disponible - Nessun carattere storico citato Il testo sorgente non menziona alcun attore specifico.

Origine e storia

La villa gallo-romana di Plassac è una raccolta di resti archeologici attestanti un'occupazione romana tra il I e il V secolo d.C. Questi resti, scoperti vicino all'attuale sito della chiesa e della Gironda, rivelano l'esistenza di tre ville distinte, tipiche degli insediamenti rurali gallo-romani. La loro posizione vicino all'estuario suggerisce un'attività legata al commercio fluviale e all'agricoltura, caratteristica dei domini aristocratici del tempo.

Plassac, conosciuto come il latino Blacciacum, mostra un disordine continuo dall'antichità al Medioevo. All'inizio del Medioevo, il centro di attività del villaggio si mosse verso le altezze che dominano il fiume, come testimonia la scoperta di un tesoro di monete merovinge nel XIX secolo. Le ville gallo-romane, parzialmente scavate, sono ora protette come monumento storico, con appezzamenti classificati nel 1975 e altri elencati nel 2024.

Il sito archeologico è integrato nel paesaggio locale, dove l'attività vitivinicola (AOC Côtes-de-blaye) e la vicinanza all'estuario ha plasmato la storia economica di Plassac. I resti, visibili al museo del sito, offrono una luce sulla vita rurale e il commercio dell'Aquitania romana, tra l'Impero Superiore e il Basso Impero. La loro conservazione illustra l'importanza del patrimonio delle tracce gallo-romane nella Francia sud-occidentale.

La chiesa di San Pietro, ricostruita nel 1883, è parzialmente costruita sulla posizione di una delle ville, evidenziando la sovrapposizione delle epoche. Il bas-Plassac, intorno al porto, ha vissuto un'intensa attività marittima nel XVII-XV secolo, prima del suo declino nel XX secolo. Questo contrasto tra antico patrimonio e moderne dinamiche portuali caratterizza l'identità storica del comune.

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Conditions de visite : Ouvert toute l'année
  • Période d'ouverture : Horaires, jours et tarifs sur le site officiel ci-dessus.