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Villa Marie-Antoinette a Chamalières dans le Puy-de-Dôme

Patrimoine classé
Patrimoine de vilégiature
Villa
Puy-de-Dôme

Villa Marie-Antoinette a Chamalières

    14 bis Avenue de Royat
    63400 Chamalières
Villa Marie-Antoinette à Chamalières
Villa Marie-Antoinette à Chamalières
Villa Marie-Antoinette à Chamalières
Villa Marie-Antoinette à Chamalières
Villa Marie-Antoinette à Chamalières
Villa Marie-Antoinette à Chamalières
Crédit photo : Alexandre.chassignon - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1879
Arroccato dal viale di Royat
vers 1885
Costruzione della villa
20 mai 1998
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Villa, compresi i comuni e il giardino con la sua recinzione (Box AD 191): iscrizione per ordine del 20 maggio 1998

Dati chiave

Information non disponible - Architetto sospetto Assunzione di un architetto parigino non identificato.

Origine e storia

La villa Marie-Antoinette, situata all'angolo del viale di Royat e della rue d'Assas a Chamalières, fu costruita intorno al 1885 in un'area che allora era borghese in piena espansione. Tra il 1880 e la prima guerra mondiale, questa zona ospitava case accoglienti circondate da giardini, ora gradualmente sostituite da edifici collettivi. La villa si distingue per il suo complesso piano, mescolando corpo, sbarchi e deliri in cambio, così come per il suo eclettismo architettonico, combinando asimmetria ponderata, silhouette neo-Louis XIII e arredamento neo-rinascimentale.

Il sito della villa contiene tracce di antica occupazione, con scoperte archeologiche attestanti una presenza gaulia (stato biturige d'oro) e romana (teaching, pitchers, bronzi). La strada per Clermont, il futuro viale de Royat, fu aperta nel 1879, facilitando l'urbanizzazione del quartiere. La villa stessa, eretta tra un cortile e un giardino recintato, presenta elementi notevoli come una ciotola-finestra sormontata da una cupola zinguing, un arco centrale con balconi sovrapposti e lucernari intagliati.

La facciata sul giardino rivela una decorazione particolarmente curata: pilastri, colonne, cornici di pietra-balustrade, e occhi d'uovo legati da una balaustra di zinco. Questi dettagli, di qualità superiore alle ville vichissiane contemporanee, suggeriscono l'intervento di un architetto parigino, anche se la sua identità rimane sconosciuta. Classificata come monumento storico nel 1998, la villa è una testimonianza eccezionale di architettura borghese della fine del XIX secolo ad Auvergne.

Gli scavi effettuati durante la sua costruzione hanno rivelato antichi manufatti, confermando la lunga occupazione del sito. La villa, con i suoi comuni e il suo giardino, forma un insieme coerente, protetto per la sua originalità e lo stato di conservazione. La sua posizione, nell'unico viale dell'agglomerato dove questo stile architettonico è fiorito, rafforza il suo interesse storico.

L'iscrizione per i monumenti storici nel 1998 copre la villa, i suoi comuni, il giardino e la sua recinzione, sottolineando il desiderio di preservare questo patrimonio. Anche se il quartiere si è evoluto in una densificazione urbana, Villa Marie-Antoinette rimane un unico esempio di eclettismo architettonico, combinando riferimenti storici e innovazioni decorative, tipici dei successi borghesi della Belle Époque.

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