Ultima esplorazione delle immersioni août 2017 (≈ 2017)
Xavier Méniscus esplora una stanza vuota.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Xavier Méniscus - Divergenza speleologo
Ha esplorato la grotta nel 2017.
Origine e storia
La grotta tailandese si trova all'ingresso orientale del villaggio di Saint-Nazaire-en-Royans, ai piedi del Parco Naturale Regionale Vercors (Département de la Drôme). Questo sito turistico, attraversato da un fiume sotterraneo che cade nella Bourne, forma un labirinto di gallerie di 530 metri, esteso da una zona annegata esplorata da subacquei. L'ultima esplorazione registrata è stata nell'agosto 2017, guidata dal subacqueo Xavier Méniscus, che si è fermato in una stanza senza uscita apparente.
Alla fine dell'ultima era glaciale, la grotta ospitava gruppi di cacciatori-gatherers che vivevano in un ambiente di steppa freddo, popolato da renne, orsi, lupi e spazzaneve. Questi resti testimoniano un'occupazione umana preistorica in una regione oggi segnata dal suo patrimonio carsico. Il nome "Tai" deriva anche da una specie locale di tassista, riflettendo l'antico legame tra il sito e la sua fauna selvatica.
Parte della cavità è ora progettata per visite pubbliche, permettendo di scoprire sia la sua storia geologica che il suo passato preistorico. La grotta fa parte di un territorio ricco di grotte e cavità naturali, come si può vedere dai riferimenti al massiccio del Vercors e alle glaciazioni nelle fonti associate.