Costruzione di macelli 1923-1926 (≈ 1925)
Regia Baleix e Moneger in materiali concreti e tradizionali.
années 1960
Lavorazione nel caseificio
Lavorazione nel caseificio années 1960 (≈ 1960)
Cambio di utilizzo dopo la chiusura del macello.
12 février 2002
Registrazione parziale in MH
Registrazione parziale in MH 12 février 2002 (≈ 2002)
Protezione delle facciate e dei tetti della sala.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Le facciate e i tetti della sala dei laboratori comunali (vedi AL 136): iscrizione con decreto del 12 febbraio 2002
Dati chiave
Roger Baleix - Architetto
Designer del complesso tra il 1923 e il 1926.
Moneger - Engineer
Collaboratore tecnico per la costruzione.
Origine e storia
L'ex mattatoio Confolens, costruito tra il 1923 e il 1926 dall'architetto Roger Baleix e dall'ingegnere Moneger, forma un complesso organizzato intorno ad una trama rettangolare. L'edificio centrale, circondato da strutture ausiliarie (base scettica, bouverie, magazzino, serbatoio, custodia caretaker), unisce tecniche tradizionali e innovazioni concrete, soprattutto per cornici, portici, baie e cornici. Questa miscela riflette una transizione architettonica segnata dalla crescente industrializzazione del periodo interbellico.
Negli anni '60, il mattatoio cessò le sue prime attività per diventare un caseificio industriale, prima di essere convertito in laboratori municipali per i servizi tecnici della città. Questo adattamento funzionale riflette la capacità delle infrastrutture pubbliche di evolversi secondo le esigenze economiche locali. Solo le facciate e i tetti della sala officina (cadastre AL 136) sono stati protetti dal 2002, evidenziando il loro valore di patrimonio nonostante la trasformazione del sito.
La costruzione utilizza materiali ibridi: cemento, utilizzato per elementi strutturali e decorativi (dentità, entablatment), confina con metodi tradizionali per pareti e coperture. Questa scelta tecnica, audace per il tempo, soddisfa i requisiti di igiene e sostenibilità dei macelli, integrando le preoccupazioni estetiche. Il sito, ora proprietà comunale, conserva così una traccia tangibile dei cambiamenti urbani e industriali del XX secolo a Poitou-Charentes.
L'indirizzo approssimativo, 41 Avenue Gambetta in Confolens, e il suo codice Insee (16106) si trovano nel dipartimento Charente, Nuova Aquitania. Anche se la posizione GPS è considerata soddisfacente (nota 7/10), il monumento rimane sconosciuto nonostante la sua iscrizione parziale sotto il titolo di Monumenti Storici. Le fotografie disponibili, come la licenza Creative Commons di Rosier, documentano il suo stato attuale e l'integrazione nel paesaggio urbano.
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