Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Scala del perrone con la sua balaustra; cappella con il suo arredamento (cad. AE 230): per ordine del 4 novembre 1983; portico di ingresso; facciate e tetti del castello e degli edifici che circondano il cortile (vedi AE 230): iscrizione per ordine del 4 novembre 1983
Dati chiave
Famille de Peyrat - I proprietari iniziali
Trasforma l'agriturismo in un castello (XVIe–XVIIe).
François-Jacques Reboul - Jansenist proprietario
Cambia la tenuta nel XVIII secolo.
Origine e storia
Il castello di Peyrat, situato a Tourbes nella Hérault, venne ad essere nel XVI secolo quando la famiglia di Peyrat, fondata a Pézenas nel XV secolo, trasformò una semplice casa di campi in un castello fortificato. Questa casa, poi chiamata casa colonica di Montplaisir, è decorata con torri e impreziosita nel XVII secolo da notevoli elementi architettonici, come una scala con balaustre e affreschi nella cappella. La tenuta adotta un piano a forma di U, ispirato da ville gallo-romane, con un cortile centrale circondato da case.
Nel XVIII secolo, la proprietà venne nelle mani della famiglia Reboul, in particolare François-Jacques Reboul, una figura gensenista che avrebbe abbassato le torri per austerità e rinominato il posto nel dominio Peyrat. Il castello conserva elementi difensivi come un portico d'ingresso sormontato da una colomba, così come una cappella decorata con murales del XVII secolo raffigurante santi a Camaieu. La sua organizzazione spaziale, con una corte del proprietario e una corte del contadino, riflette una doppia vocazione agricola e signeuriale.
Parzialmente classificato come monumenti storici nel 1983 (perro, cappella, facciate), il castello di Peyrat illustra l'evoluzione di una residenza rurale in un dominio aristocratico, segnato dalle influenze religiose e architettoniche del XVII e XVIII secolo. Gli edifici, disposti intorno a due cortili quadrati, testimoniano un'organizzazione tipica delle principali aree della Languedoc, tra viticoltura e rappresentanza sociale.