Costruzione iniziale 3e quart XVe siècle (≈ 1562)
Editing della famiglia Vaudrey.
1766
Erezione della contea
Erezione della contea 1766 (≈ 1766)
Di François Marie Bruno d'Agay.
22 juillet 1971
Monumento storico
Monumento storico 22 juillet 1971 (≈ 1971)
Facciate, tetti e cinque camini protetti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e tetti; i cinque camini (Case ZA 108): iscrizione per ordine del 22 luglio 1971
Dati chiave
Famille Vaudrey - Primi signori
Proprietari dal XV al XVI secolo.
Étienne Le Moyne - Assemblea parlamentare
Proprietario tramite alleanza (XVIe-XVIIIe).
François Marie Bruno d'Agay - Conte di Mutigney
Montare Mutigney eretto nella contea (1766).
Origine e storia
Il Castello di Mutigney è una vecchia residenza signorile eretta nel 3° trimestre del XV secolo nell'omonimo villaggio, situato nell'attuale dipartimento di Jura, Borgogna-Franche-Comté. Costruito su una terrazza affacciata sulla pianura di Ognon, illustra l'architettura difensiva del periodo, con un corpo principale fiancheggiato da due torri a nord e una torre ottagonale che ospita una scala. Un cortile interno, una volta chiuso da edifici ormai mancanti, è stato delimitato da un secondo corpo di case fiancheggiate da torri quadrate. Il sito era protetto da paludi a nord e da un recinto murato, riflettendo il suo ruolo strategico.
Il castello ha vissuto diversi proprietari di famiglie, segnati da alleanze e trasformazioni sociali. La famiglia Vaudrey, Sires de Mutigney, la possedeva da metà del XV a metà del XVI secolo. Con l'alleanza, i Moyne e Mayrot (compreso Étienne, membro del parlamento Dolois) lo possedevano fino alla metà del XVIII secolo, prima di passare al d'Agay, che aveva Mutigney costruito come contea nel 1766. Dopo la Rivoluzione, il castello appartenne al Guillaumeau, marchese di Saint-Supplet, e poi al Buffeux dall'inizio del XX secolo. Classificato un monumento storico nel 1971 per le sue facciate, tetti e cinque camini, testimonia l'evoluzione architettonica e sociale della nobiltà jurassiana.
L'edificio, parzialmente restaurato, ha perso alcuni elementi originali come gli edifici che chiudono il cortile, ma conserva caratteristiche medievali e rinascimentali. Il suo elenco nell'Inventory of Historic Monuments evidenzia il suo valore di patrimonio, legato alla sua storia signeuriale e al suo adattamento ai periodi successivi. Fonti disponibili (Wikipedia, Monumentum) confermano la sua importanza locale, anche se alcuni dettagli, come l'uso corrente (visite, noleggio), rimangono non documentati nei testi forniti.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione