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Castello di Longes à Sulignat dans l'Ain

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château de plaisance
Ain

Castello di Longes

    Longes
    01400 Sulignat
Château de Longes
Château de Longes
Château de Longes
Château de Longes
Château de Longes
Château de Longes
Château de Longes
Château de Longes
Château de Longes
Château de Longes
Château de Longes
Château de Longes
Château de Longes
Château de Longes
Château de Longes
Crédit photo : Chabe01 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1600
1700
1800
1900
2000
1240
Prima menzione del seigneury
1670
Recupero della tassa
1674
Ricostruzione parziale
1765
Vendita a Garron de La Bévière
19 mars 1991
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Fronti e tetti del castello; cappella (cad. A 486): entrata per ordine del 19 marzo 1991

Dati chiave

Barthélemy de Saint-Cyr - Signore di Longes Primo signore menzionato nel 1240.
Jean-Claude Charbonnier - Consigliere del Re Ristampato il feudo nel 1670.
Jeanne Grand - Vedova di Jacques Toublanc Vendi Longes nel 1765.
Joseph-Ignace-Bernard Garron de La Bévière - Già capitano Acquirente del castello nel 1765.

Origine e storia

Il castello di Longes, situato a Sulignat nel dipartimento di Ain, è un edificio del XVII secolo che ha sostituito una vecchia roccaforte del XIII secolo, centro della signoria di Longes. Questo primo edificio appartenne alla famiglia di Saint-Cyr, poi passò agli indiani di Marmont prima di essere trasmesso da successive alleanze a Andrevet, Chabeu, e infine ai Garrons di La Bévière nel XVIII secolo. L'attuale castello fu parzialmente ricostruito nel 1674, e la sua cappella, restaurata nel XIX secolo, testimonia la sua importanza religiosa locale.

Il seigneury di Longes, menzionato nel 1240 con Barthélemy de Saint-Cyr, era un feudo savoiarda prima di entrare a far parte del regno di Francia. Il castello, in parte inciso nei monumenti storici nel 1991 (façades, tetti e cappella), conserva tracce della sua evoluzione architettonica, mescolando il patrimonio medievale e le trasformazioni moderne. La sua storia riflette i cambiamenti politici e sociali nella regione, segnati da famiglie nobili successive.

Nel XVIII secolo, la cappella castrale ospitava un regolare servizio religioso, evidenziando il ruolo spirituale del castello. Acquisita nel 1765 dalla famiglia Garron de La Bevière per 422.000 sterline, la tenuta illustra anche le transazioni terrestri dell'Ancien Régime. I restauri del XIX secolo, tra cui la cappella, mostrano il desiderio di preservare il patrimonio familiare e locale.

Collegamenti esterni