Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Château de Pégairolles-de-l'Escalette dans l'Hérault

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Hérault

Château de Pégairolles-de-l'Escalette

    Place de l'Église
    34700 Pégairolles-de-l'Escalette
Château de Pégairolles-de-lEscalette
Château de Pégairolles-de-lEscalette
Château de Pégairolles-de-lEscalette
Château de Pégairolles-de-lEscalette
Château de Pégairolles-de-lEscalette
Château de Pégairolles-de-lEscalette
Château de Pégairolles-de-lEscalette
Château de Pégairolles-de-lEscalette
Crédit photo : Krzysztof Golik - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
800
900
1600
1700
1800
1900
2000
824
Primo ingresso scritto
XVIe siècle
Cambiamento di signore
1793
Demolizione di slot
1984
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti, comprese le gallerie (Box AB 263): classificazione per ordine del 28 dicembre 1984

Dati chiave

Louis le Pieux - Imperatore carolingio Cedes il castello in 824
Louis de Fabre - Primo signore temporale Proprietario nel XVI secolo

Origine e storia

Lo Château de Pégairolles-de-l'Escalette fu menzionato per la prima volta nell'824, quando Luigi le Pieux lo diede al vescovo di Lodève. Questo sito strategico, situato nel cuore dell'attuale borgo, si evolve nel corso dei secoli: da un castello medievale del XII secolo, da cui resti della dungeon rettangolare, si trasforma profondamente nel XVII secolo sotto l'impulso dei suoi nuovi proprietari. I layout di questo periodo, come le gallerie arcade o i corpi di edifici organizzati intorno a un cortile interno, cancellano parzialmente le tracce difensive originali, anche se le torri rotonde agli angoli ancora ricordano la sua prima vocazione.

Nel XVI secolo, il castello passò nelle mani di Luigi di Fabre, il primo signore temporale del luogo, segnando una transizione ad una funzione più residenziale e agricola. Le fessure e la sommità delle torri furono demolite nel 1793, probabilmente nel contesto rivoluzionario, mentre gli spazi interni erano divisi tra abitazioni (ala nord), servizi (camere e scuderie a sud), e una scala monumentale che copre l'intera larghezza del cortile. Le volte del piano terra, tipiche dell'architettura medievale, convivono con elementi rinascimentali, illustrando i successivi strati della sua storia.

Classificato un monumento storico nel 1984 per le sue facciate, tetti e gallerie, l'attuale castello risulta da una sovrapposizione di stili e usi. I resti della dungeon del XII secolo, sebbene rovinati, interagiscono con le trasformazioni del XVII secolo, quando il sito gradualmente perso il suo carattere militare a un'organizzazione spaziale più domestica. L'edificio, ora parzialmente aperto alla visita, conserva così la memoria di un passato sia signorile, religioso e contadino, ancorato nel paesaggio dell'Hérault e dell'Occitania.

Collegamenti esterni