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Castello-alto à Guitalens-l'Albarède dans le Tarn

Tarn

Castello-alto

    211 Château Haut
    81220 Guitalens-L'Albarède

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Costruzione iniziale
1586
Preso dai protestanti
XVIIe siècle
Restauro e fossato
1889
Ricostruzione neomedievale
10 avril 1991
Registrazione Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Fronti e tetti del castello; portale del XVII secolo e fossato con le loro pareti, pilastri a sfera e due ponti; colombaio (cad. A 257, 260, 262, 266, 267): registrazione per ordine del 10 aprile 1991

Dati chiave

Élève de Viollet-le-Duc - Architetto di ricostruzione Autore del castello nel 1889.
Florent - Proprietario Responsabile del lavoro nel 1889.

Origine e storia

Il castello-Haut, situato a Guitalens-L'Albarède nel Tarn, ha le sue origini nel XII secolo, quando è stato probabilmente eretto per supervisionare il fordo Talion. Questo castello, testimone delle tensioni religiose della regione, fu preso e saccheggiato dai protestanti nel 1586, prima di essere restaurato nel XVII secolo. Le sue fondamenta medievali, ancora oggi visibili, ricordano questo periodo tumultuoso quando i castelli hanno svolto un ruolo chiave nella difesa dei territori e dei canali di comunicazione, come questo forte strategico sul gusto.

Nel 1889 il castello subì una grande trasformazione: fu demolito e ricostruito nello stile eclettico della fine del XIX secolo da un allievo di Viollet-le-Duc, emblematico architetto del restauro dei monumenti storici in Francia. Questa ricostruzione, tuttavia, conserva elementi antichi, come la fossa del XVII secolo, decorata con pilastri a sfera, e incorpora innovazioni stilistiche come una scalinata in stile Troubadour. La scelta di mescolare elementi vecchi e nuovi riflette l'entusiasmo dell'epoca per la rilettura neo-medievale e romantica del patrimonio.

L'architettura dello Château-Haut combina diverse influenze: un piano a forma di L che circonda un cortile interno esteso da un parterre in stile francese, e un parco paesaggistico in stile inglese, tipico delle residenze aristocratiche del XIX secolo. Oltre a questi spazi esterni, una colomba in stile castriano, caratteristica della regione, costruita su quattro pilastri in pietra e sormontata da un tetto di lanterna. L'interno, d'altra parte, conserva decorazioni pulite, come soffitti a borchie, ha riportato il legno di Luigi XVI, e una finestra a baia decorata con un vetro colorato raffigurante San Michele, illustrando l'attenzione al dettaglio e all'eclettismo artistico della ricostruzione.

Il castello è stato parzialmente protetto dal 1991, con un'iscrizione che copre le sue facciate, i tetti, la porta del XVII secolo, i fossati e i loro pilastri, così come la colomba. Questa protezione evidenzia l'importanza del patrimonio del sito, che incarna sia il patrimonio medievale, le trasformazioni rinascimentali, sia le reinterpretazioni del XIX secolo. Oggi, il Castello-Haut rimane una testimonianza architettonica delle evoluzioni stilistiche e storiche della regione Occitanie, segnata da secoli di conflitto, restauro e adattamento ai gusti di ogni epoca.

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