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Castello di Crozant dans la Creuse

Creuse

Castello di Crozant

    3 D72
    23160 Crozant

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1200–1210
Primo ingresso scritto
fin XIIe siècle
Costruzione iniziale
1347
Preparazione della difesa
22 août 1356
Resistenza al Principe Nero
1527
Confisca della Corona
1588
Preso dai cattolici
1646
Acquisizione da Foucault
3 octobre 1997
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Isabelle d’Angoulême - Contessa del marzo Moglie di Hugues X, turno assegnato.
Hugues X de Lusignan - Conte del marzo Sviluppato il castello nel XIII secolo.
Jean sans Terre - Marito di Isabelle di Angoulême Precedente marito della contessa.
Gabriel Foucault de Saint-Germain-Beaupré - Governatore delle Marche Acquisì il castello nel 1646.
George Sand - Scrittore Ispirato dalle rovine per *Mauprat*.
Armand Guillaumin - Impressionista pittore Celebra la bellezza del sito.

Origine e storia

Il Castello di Crozant è una fortezza medievale costruita alla fine del XII secolo, poi ricostruita nel XIII e XV secolo. I suoi resti, arroccati su uno sperone roccioso tra Creuse e Sedelle, illustrano l'architettura difensiva dell'epoca. Il sito, occupato dalla protostoria, fu abbandonato in antichità prima di ospitare una prima fortezza tra il 997 e il 1018. L'attuale castello, menzionato in carte intorno al 1200-1210, fu sviluppato dai Conti della Marcia, tra cui Hugues X di Lusignan, marito di Isabelle d'Angoulême, a cui viene assegnata una torre.

Nel XIII secolo, il castello comtal (Crusanum castrum comitis Marchie) prese la sua forma definitiva, con fortificazioni rinforzate per resistere alle minacce, come durante la guida del Principe Nero nel 1356, dove resistette agli Anglo-Gascons. Nel 1347 il conte delle Marche aveva già ordinato la sua fornitura di fronte al timore di un attacco inglese. Il sito fu anche teatro di conflitti religiosi: nel 1588, i cattolici estremisti conquistarono il castello, causando la rovina di una torre. Già nel 1606, servì come cava per gli abitanti, come testimonia un rapporto del 1640 che descrive il suo stato di disprezzo.

Confiscato alla Corona nel 1527 dopo il tradimento del connato de Bourbon, il castello fu acquistato nel 1646 da Gabriel Foucault de Saint-Germain-Beaupré, governatore delle Marche. I suoi discendenti, tra cui Henri Foucault (morto nel 1678), lo eredirono fino al XVIII secolo. Dopo secoli di abbandono, le rovine furono acquistate dal comune di Crozant. Oggi, un sindacato congiunto (Dipartimento di Creuse, Comunità dei Comuni del Paese Dunois, Comune di Crozant) gestisce un programma di riabilitazione, integrando il sito con la Valle dei Pittori, un territorio ispirato da artisti impressionisti e post-impressionisti.

I resti includono diversi recinti, una dungeon quadrata del XV secolo, due torri del XIII secolo, una cappella e la torre dell'acqua, permettendo l'accesso al fiume coperto. Classificato un monumento storico nel 1997, il castello ha segnato anche la letteratura: George Sand, dopo una visita con Chopin, lo ha reso la cornice del suo romanzo Mauprat, mentre Armand Guillaumin, pittore impressionista, ha festeggiato la sua bellezza. Le leggende locali, come la roccia dei Filati o il ponte Charraud costruito dal diavolo, aggiungono una dimensione mitica al sito.

La lista dei signori di Crozant, dai Plantagenets (Henri II, Richard Coeur de Lion) ai Borbone-La Marche (Jacques II) e Lusignan (Hugues X), riflette la sua importanza strategica. Il castello era anche legato a figure come Isabelle d'Angoulême o il Foucault de Saint-Germain-Beaupré. Il suo declino accelerò dopo il 1606, quando divenne una fonte di materiali per gli abitanti del villaggio, prima della sua conservazione moderna.

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