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Stazione Saint-Omer dans le Pas-de-Calais

Patrimoine classé
Patrimoine ferroviaire
Gare classée MH
Gare de Saint-Omer
Gare de Saint-Omer
Gare de Saint-Omer
Gare de Saint-Omer
Gare de Saint-Omer
Gare de Saint-Omer
Gare de Saint-Omer
Crédit photo : Florian Pépellin - Sous licence Creative Commons

Timeline

Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1848
Commissioni iniziali
1890
Riduzione dei prezzi di mercato
1904
Inaugurazione dell'attuale edificio
1948
Ripristino della seconda guerra
1984
Monumento storico
2019
Riapertura dopo la riabilitazione
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Stazione (causa AD 387): entrata per ordine del 28 dicembre 1984

Dati chiave

Alexandre Ribot - Politicista, parlamentare e ministro Nato a Saint-Omer, tariffe ferroviarie ridotte nel 1890.
François Ringot - Sindaco di Saint-Omer (fine XIX secolo) Iniziatore del nuovo progetto di stazione nel 1897.
Clément Ligny - Architetto Produttore dell'edificio inaugurato nel 1904.
Gaston Griolet - Vice Presidente della Compagnie du Nord Sostegno al progetto di ricostruzione nel 1897.

Origine e storia

La stazione Saint-Omer, situata nel dipartimento Pas-de-Calais, è un importante monumento ferroviario dell'inizio del XX secolo. Inizialmente commissionato nel 1848 dalla Northern Railway Company, sostituì un primo edificio ritenuto insufficiente per far fronte all'aumento del traffico. Il progetto per una nuova stazione ferroviaria più ambiziosa emerse nel 1897 sotto la guida del sindaco François Ringot, il deputato Alexandre Ribot (nativo della città) e Gaston Griolet, vicepresidente della Compagnie du Nord. Le opere, dichiarate pubblica utilità nel 1900, culminarono nell'inaugurazione dell'attuale edificio nel 1904, progettato dall'architetto Clément Ligny. Quest'ultimo, ispirato all'architettura classica del XVII secolo, disegna un imponente edificio, soprannominato "la Cattedrale di Marsal", con materiali nobili come le pietre bianche e blu di Creil di Soignies.

La stazione svolge un ruolo strategico durante le due guerre mondiali. Durante la prima guerra, servì come hub logistico per le truppe britanniche, con due treni pronti a trasportare 900 soldati ciascuno. Danneggiata dai bombardamenti alleati nel 1944, la sua parte centrale fu restaurata nel 1948, anche se la sua campana originale non fu mai ricostruita. Classificato monumento storico nel 1984, la stazione ha subito importanti trasformazioni: chiusura parziale nel 2011 per rischio di collasso, acquisizione da parte della comunità di agglomerazione nel 2016, poi riabilitazione in un terzo luogo digitale inaugurato nel 2019. Nonostante l'abolizione del collegamento TGV con Parigi nel 2012, rimane un hub attivo TER, con 942,826 passeggeri annuali nel 2023.

La storia della stazione è segnata anche da interessi economici locali. Nel 1890, l'intervento di Alexander Ribot, poi ministro, ha ridotto le tariffe ferroviarie per i marketers Aodomarese del 50%, aumentando le spedizioni di cavolfiore (da 4.094 tonnellate nel 1889 a 11.240 tonnellate nel 1898). Questo edificio, con fondazioni stabilizzate da pali di quercia nella palude di Clairmarais, incarna così sia una compensazione simbolica dopo il rifiuto iniziale di ospitare un nodo ferroviario in Hazebrouck, sia una testimonianza dell'adattamento del patrimonio alle esigenze contemporanee, come l'accessibilità PMR completata nel 2023.

Architettonicamente, la stazione si distingue per le sue marchesi sul lato della città e banchina, i suoi camini monumentali che evocano le case locali, e il suo frontone decorato con le braccia di Saint-Omer e un orologio. Il corpo centrale, con le sue tre finestre a baia e i suoi mercurio caduces (simbolo commerciale), riflette l'ambizione iniziale della Northern Company. Dopo decenni di declino relativo, la sua recente riabilitazione nello spazio collaborativo ("La Stazione") e la conservazione dei suoi elementi storici (MH registrants) illustrano il desiderio di riconciliare la memoria del patrimonio e l'innovazione, mantenendo il suo ruolo di hub regionale servito dalle reti TER, Mouvéo e Arc-en-Ciel.

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