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Castello di Rochebaron à Bas-en-Basset en Haute-Loire

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château fort

Castello di Rochebaron

    Roche Baron
    43210 Bas-en-Basset
Proprietà del comune
Château de Rochebaron
Château de Rochebaron
Château de Rochebaron
Château de Rochebaron
Château de Rochebaron
Château de Rochebaron
Château de Rochebaron
Château de Rochebaron
Château de Rochebaron
Château de Rochebaron
Château de Rochebaron
Château de Rochebaron
Château de Rochebaron
Château de Rochebaron
Château de Rochebaron
Château de Rochebaron
Château de Rochebaron
Château de Rochebaron
Château de Rochebaron
Crédit photo : Torsade de Pointes - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1173
Primo ingresso scritto
1424
Morte di Guigues II
XIVe siècle
Conflitti alla mobilità
début XVe siècle
Ricostruzione di Erail II
1743
Castello descritto in rovine
1951
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Château de Rochebaron (ruines): per ordine dell'11 dicembre 1951

Dati chiave

Érail II de Rochebaron - Signore ambizioso e ricostruttore Consigliere di Jean senza paura, ammodernamento del castello.
Guigues II de Rochebaron - Ultimo erede del ramo più vecchio Morì a Verneuil nel 1424.
Pons de Rochebaron - Primo signore certificato (1163) Membro fondatore della lineage.
Louis de Chalencon - Fondatore del ramo Chalencon-Rochebaron Marito di Antoinette, erede del Rochebaron.
Jean sans Peur - Duca di Borgogna Protezione di Erail II, influenza architettonica.
Pierre-Francois de Giry - Acquirente nel XVIII secolo Descrive il castello come "in rovina".

Origine e storia

Lo Château de Rochebaron, menzionato già nel 1173 nella cartulare del priorato di Chamalières, era una sede strategica al confine di Velay e Forez. Il suo territorio copriva gran parte dell'ex parrocchia di Bas e si estendeva alle parrocchie vicine come il Monistrol. Originariamente di proprietà della famiglia Rochebaron, divenne un problema di potere tra i Conti di Forez e i vescovi di Puy del XIV secolo, riflettendo le tensioni feudali della regione.

All'inizio del XV secolo, Érail II de Rochebaron, ambizioso signore e consigliere del duca di Borgogna Jean sans Peur, intraprese una grande ricostruzione del castello. I resti attuali, tra cui una cappella, un cancello torretta e due torri alte (circolare e triangolare), datano da questa campagna di modernizzazione. Le opere, ispirate all'architettura militare della Borgogna, furono probabilmente interrotte dopo la morte di Guigues II nel 1424, segnando la fine del ramo più vecchio del Rochebaron.

Il castello fu gradualmente abbandonato dal XVII secolo, cadendo in rovina nonostante le riparazioni minime per mantenere le sue torri come prigioni. Nel XVIII secolo, era già descritto come "in rovina", con solo una cappella, mansarda e due torri carcerari ancora in piedi. Dopo la Rivoluzione, le deliberate demolizioni accelerarono il suo degrado, anche se rimane come la torre circolare e la cappella persiste fino alla metà del XIX secolo.

Monumento storico nel 1951, il sito è stato conservato dal 1972 da un'associazione volontaria, Les Amis de Rochebaron. Le rovine, situate su uno sperone roccioso a 1,5 km da Bas-en-Basset, includono diversi recinti chiusi, tra cui un nucleo centrale con la cappella e le torri, circondati da una terra fortificata. Rimangono anche elementi pre-400, come le fondamenta del XIII secolo.

Il castello illustra i conflitti feudali tra i Forez e i Velay, in particolare attraverso i successivi tributi dei signori di Rochebaron ai Conti e ai Vescovi. Il suo declino, iniziato nel XVII secolo, è spiegato dal disinteresse dei proprietari successivi, come la Rochefoucauld, che gli ha permesso di deteriorarsi. Oggi, offre una testimonianza architettonica di trasformazioni medievali e lotte di potere in Auvergne-Rhône-Alpes.

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