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Castello di Tarascon dans les Bouches-du-Rhône

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château fort
Bouches-du-Rhône

Castello di Tarascon

    7 D80F
    13150 Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
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Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
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Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Château de Tarascon
Crédit photo : Gérard MARIN - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1000
1100
1200
1300
1400
1500
1800
1900
2000
994–1010
Costruzione del primo castello
1368
Sede di Tarascon
1400–1435
Ricostruzione dell'attuale castello
1447–1449
Cambiamenti di René
1481
Fine del ruolo strategico
1840
Monumento storico
2008
Trasferimento al comune
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il castello: classificazione per lista del 1840

Dati chiave

Roubaud II - Marchese di Provenza Sponsor del primo castello (994-1010).
Louis II d’Anjou - Conte di Provenza Avviare la ricostruzione nel 1400.
Louis III d’Anjou - Conte di Provenza, figlio di Luigi II Completa il lavoro (1428–135).
Roi René - Re di Napoli, Conte di Provenza Cambia il castello (1447-1449), spesso risiede lì.
Bertrand Du Guesclin - Capitano di guerra Tarascon prese nel 1368 per Louis d'Anjou.
Jean Robert - Architetto Maestro di ricostruzione (XV secolo).
Francesco Laurana - Scultura sospetta Autore probabile dei busti di René.

Origine e storia

Castello di Tarascon, situato sulle rive del Rodano a Tarascon (Bouches-du-Rhône), è un emblematico edificio del XV secolo, che unisce stili gotici e rinascimentali. Ricostruito da Luigi II di Anjou e completato da suo figlio Luigi III, divenne un luogo prestigioso per René, che spesso vi rimase e organizzò feste e incontri. Questo castello, con imponenti difese (45 metri di altezza, torri rotonde e quadrate), servì anche come fortezza che controlla il confine politico del Rodano fino al 1481.

Un primo castello, probabilmente costruito da Roubaud II tra il 994 e il 1010, già occupato il sito. Nel XIII secolo, Carlo d'Angiò, conte di Provenza, parzialmente occupato e restaurato. Nel 1368 Bertrand Du Guesclin, sotto l'ordine del duca Luigi d'Anjou, fu seduto e prese Tarascon come parte delle ambizioni francesi sulla Provenza. La città fu conquistata nel 1370, ma l'attuale castello fu ricostruito dal 1400 da Luigi II di Anjou, con opere interrotte e poi riprese da Luigi III (1428–135).

René (1447-1449) cambiò per rendere il castello più abitabile, come l'aggiunta del suo busto e quello della regina Giovanna di Laval nella corte d'onore. Il castello, dotato di artiglieria nel XV secolo, perse il suo ruolo strategico dopo il 1481 e servì come prigione dal XVIII secolo al 1926, accogliendo tra gli altri marinai nemici. I restauri del XIX e XX secolo, guidati da Henri Antoine Révoil e Jean Camille Formigé, danno al monumento il suo aspetto medievale, in particolare ripristinando il crenelage.

Architettonicamente, il castello è diviso in due parti: il cortile inferiore, riservato ai comuni e agli uomini di braccia, e la casa signeuriale, circondata da pareti di 4 metri di spessore e 45 metri alte torri. La corte d'onore, circondata da tre piani edifici, ospita scale a chiocciola e decorazioni intagliate (chimeri, aquile). Le cappelle sovrapposte, situate nella torre semicircolare, illustrano la dualità tra lo spazio seigneuriale e lo spazio comune. I graffiti dei prigionieri, risalenti al XVII al XX secolo, testimoniano il suo successivo uso carcerario.

Il castello ispirò rappresentazioni artistiche, come il disegno di Désiré Monnier nel 1849, e servì come decorazione cinematografica, foderando la Bastiglia in La Révolution française (1989). Classificato come monumento storico dal 1840, è ora di proprietà del comune di Tarascon e ospita un centro d'arte dedicato a René d'Anjou.

Collegamenti esterni