Costruzione iniziale XVe-XVIe siècles (≈ 1650)
Edificio del castello su un'isola.
XVIIIe siècle
Maggiore trasformazione
Maggiore trasformazione XVIIIe siècle (≈ 1850)
Aggiunta scala in ferro battuto.
5 juillet 2012
Protezione ufficiale
Protezione ufficiale 5 juillet 2012 (≈ 2012)
Registrazione come monumento storico.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
I seguenti componenti compongono la tenuta: le facciate e i tetti del castello e di tutti gli edifici, con l'eccezione dell'edificio occidentale che fiancheggia il corpo principale e l'appentis settentrionale dei comuni; la cappella nella torre sud-est; la scala del corpo principale del 18 ° secolo, con la sua rampa di ferro battuto, gabbia e vestibolo; la fontana svuotata nord, il ponte di ghisa a sud, trame e cannee
Dati chiave
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Origine e storia
Il castello di Bussy-Fontaines, costruito nel XV e XVI secolo e poi trasformato nel XVIII secolo, si trova su un'isola artificiale, circondata da fossati e canali. Questo dispositivo idraulico, ancora oggi visibile, struttura lo spazio in due grandi ensemble: i comuni e i "giardini d'acqua", delimitati da canali che formano "isole satellitari". L'onnipresenza dell'acqua, elemento centrale della tenuta, riflette una concezione paesaggistica e difensiva caratteristica dei castelli di quel tempo.
Il corpo principale conserva elementi architettonici notevoli, tra cui una scala del XVIII secolo decorata con una rampa di ferro battuto. La cappella, integrata nella torre sud-est, così come le facciate, i tetti e i vari accessori esterni (ponte in ferro, fontana, cancello d'ingresso) sono stati protetti dal 2012. Questi resti testimoniano le successive trasformazioni della tenuta, combinando funzioni residenziali, simboliche ed estetiche.
Ranked a Historic Monument, la tenuta illustra l'evoluzione dei castelli tra il Medioevo e l'era moderna, passando da una fortezza a una residenza piacevole. Il fossato e i canali, originariamente progettati per la difesa, divennero elementi decorativi nel XVIII secolo, riflettendo il gusto per i giardini acquatici. La registrazione del 2012 copre tutti gli edifici, idraulici e i terreni della tenuta, sottolineando la sua importanza patrimonio.
Situato a Doué-en-Anjou (ex Les Verchers-sur-Layon), il castello fa parte di un territorio segnato dalla storia di Angelvin. La regione, nota per i suoi castelli e per il suo patrimonio vitivinicolo, vede queste aree svolgere un ruolo importante economico e sociale, tra l'agricoltura, il luogo di potere e la residenza aristocratica. La tenuta di Bussy-Fontaines è un esempio emblematico, mescolando il patrimonio medievale e gli adattamenti dei secoli successivi.