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Castello di Bois de la Motte à Pleslin-Trigavou en Côtes-d'Armor

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Côtes-dArmor

Castello di Bois de la Motte

    D2
    22490 Pleslin-Trigavou
Château du Bois de la Motte
Château du Bois de la Motte
Château du Bois de la Motte
Château du Bois de la Motte
Crédit photo : Thor19 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1433
Erezione banner
XVe siècle
Costruzione del castello
1622
Trasformazione in marquisat
28 mai 1951
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti, fossati, ponte e parco (Box 382B 643-647, 1389): iscrizione per ordine del 28 maggio 1951

Dati chiave

Jean (de Bellouan) d'Avaugour-Saint Laurent - Marquis du Bois de la Motte Porta Marchese nel 1622.

Origine e storia

Lo Château du Bois de la Motte è un monumento storico situato nel comune di Pleslin-Trigavou, nel dipartimento Côtes-d'Armor, in Bretagna. Costruito nel XV secolo, si distingue per il suo insediamento isola nel mezzo di un laghetto di fossa. L'edificio principale, allungato e con piccole aperture, è dominato da un padiglione centrale più alto, in stile mansart, che una volta ospitava il meccanismo di un ponte levatoio, ora sostituito da un ponte in pietra.

La châtellenie du Bois de la Motte fu eretta come bandiera nel 1433, poi trasformata in marquisat nel 1622 sotto Jean de Bellouan d'Avaugour-Saint Laurent. Questo status riflette la sua importanza strategica e sociale nella regione. Il castello, con la sua motte e la cappella, forma un complesso architettonico tipico delle fortificazioni medievali adattate al loro ambiente naturale. La sua designazione a monumenti storici nel 1951 ha protetto le sue facciate, tetti, fossati, ponte e parco, evidenziando il suo valore di patrimonio.

Il sito, accessibile da una vicina strada dipartimentale, conserva tracce del suo passato difensivo, come aperture destinate a travi del ponte levatoio. Anche se l'informazione sulla sua attuale vocazione (visite, alloggi) è assente dalle fonti, il suo stato di conservazione e l'ambientazione pittoresca lo rendono una notevole testimonianza dell'architettura castrale bretone del XV-XVII secolo.

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