Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e tetti; la camera con la sua decorazione in legno al piano terra dell'ala degli anni 18; il camino a colonna dei 15 di una stanza al secondo piano (cad. A 77230): ingresso per ordine del 16 maggio 1979; resti di fortificazioni e difesa del castello (vestigia in elevazione, sepolta, terra e cantina) - come delimitato in rosso sul progetto allegato al decreto - situato al Parcel A 769, la parete che costituisce i confini del Parcel A 770, A 771 e A 772 a sud e il terreno e seminterrato della cortescrizione del castello A 7701)
Dati chiave
Scipion Dupleix - Storiografia di Francia
Originariamente dal castello nel XVII secolo.
Abbé Lucante - Naturalista e botanico
I suoi studi scientifici sono stati pubblicati lì.
Origine e storia
Castello di Courrensan, situato a Gers in Occitanie, è un monumento risalente al XIII secolo, con importanti trasformazioni nel XV, XVI e XVIII secolo. Si compone di due parti distinte: un antico edificio, un tempo fiancheggiato da due torri (una delle quali rimane), e un'ala del XVIII secolo. L'edificio è in parte costruito su una base rocciosa che ospita una camera sotterranea a volte in una culla, un vestigio difensivo tipico dell'architettura medievale. Una scala a chiocciola serve i pavimenti del vecchio edificio, mentre l'ala classica conserva opere in legno e dipinti originali.
Acquisito dal comune durante la Rivoluzione francese, il castello servì successivamente come scuola, presbiterio e rifugio per i profughi. La sua storia è legata a due figure importanti: Scipion Dupleix, istoriografo di Francia all'inizio del XVII secolo, che avrebbe avuto origine lì, e Abbé Lucante, naturalista e fondatore della Société française de botanique, che ha pubblicato i suoi studi. Le devastazioni subite dal monumento nel corso dei secoli hanno alterato la sua struttura, tra cui la distruzione di una torre all'inizio del XX secolo.
Le protezioni sotto il titolo di Monumenti Storici riguardano facciate, tetti, una camera murata del XVIII secolo, un camino del XV secolo, così come i resti di fortificazioni (pareti, pavimento e cantina). Questi elementi, scritti da decreti nel 1979 e nel 2023, testimoniano la sua evoluzione architettonica e il suo ruolo nella storia locale. La parte più antica, orientata verso il villaggio, contrasta con l'ala classica perpendicolare, illustrando gli adattamenti del castello durante le epoche.
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