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Edilizia à Caen dans le Calvados

Calvados

Edilizia

    54 Rue Saint-Pierre
    14000 Caen
Immeuble
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Crédit photo : Karldupart - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
vers 1509-1513
Costruzione di casa
1524
Proibizione del corbelling
1620
Vendita della famiglia Mabrey
1886
Restauro della facciata
24 juin 1947
Classificazione monumento storico
2017-2018
Restauro completo
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facade and Roofing: By Order of 24 June 1947

Dati chiave

Michel Mabrey - Sponsor e primo proprietario Bourgeois Caennais, consigliere nel 1509.
Marion Abelin - Moglie di Michel Mabrey Erede di un finanziere keniota.
Raoul Douin - Scultore (Ristrutturato 1886) Ricostituzione delle finestre del secondo piano.
Thomas Mabrey - Il proprietario della famiglia Vendi la casa nel 1620.

Origine e storia

L'edificio di 54 rue Saint-Pierre a Caen è un edificio emblematico dell'inizio del XVI secolo, costruito per Michel Mabrey, un membro influente della borghesia keniota. Quest'ultimo, avvocato del re e consigliere, costruì questa residenza intorno al 1509-1513, come testimonia lo stemma di famiglia ancora visibile e la datazione dendrocronologica della quercia utilizzata. La casa, riccamente decorata con sculture che mescolano motivi religiosi e rinascimentali, riflette lo status sociale del suo sponsor, legato all'Università di Caen e circoli finanziari locali.

La facciata in legno, decorata con cronometro policromo e statue (come il drago di S. Michael terrassing), è stata restaurata più volte, in particolare nel 1886 e 2017-2018. I colori originali (rosso, blu, giallo) e la data esatta di costruzione sono stati ottenuti dall'analisi delle travi. La corbellazione, proibita in Normandia dopo il 1524, e i contratti di vendita del XVII secolo rivelano una tipica organizzazione di case borghesi: negozio al piano terra, camere ai piani, e scala in una torre posteriore.

La casa era di proprietà della famiglia Mabrey fino al 1620, e in seguito da Le Sueur e Vivaire du Désert, ma subì modifiche nel XIX secolo (delezione dei pignoni, essenzializzazione del pignone). Classificato un monumento storico nel 1947 per la sua facciata e il suo tetto, illustra l'architettura civile del Rinascimento normanno, combinando la tradizione medievale (legno) e le innovazioni decorative. Recenti restauri hanno messo in evidenza il suo arredamento scolpito e il suo oradis timbrato, unico a Caen.

L'edificio è adiacente al n. 52, anch'esso classificato, formando un notevole insieme di Saint-Pierre Street, un importante asse del centro storico. La sua storia riflette le dinamiche sociali di Caen, tra potere borghese, attività universitaria e commercio, dal Medioevo all'era moderna. Lo stemma e le statuette (Vierge à l'Enfant, San Pietro) suggeriscono una dimensione privata e pubblica, mescolando la devozione e l'affermazione dello status.

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