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Castello di Flambermont à Saint-Martin-le-Noeud dans l'Oise

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Oise

Castello di Flambermont

    Le Bourg
    60000 Saint-Martin-le-Noeud
Château de Flambermont
Château de Flambermont
Château de Flambermont
Château de Flambermont
Château de Flambermont
Crédit photo : Chatsam - Sous licence Creative Commons

Timeline

Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
milieu du XVIIIe siècle
Costruzione del castello
après 1890
*palmarium edification*
26 janvier 2007
Registrazione per monumenti storici
2012
* restauro delpalmarium*
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti del castello, il suo ingresso, la camera allineata con pannelli in legno che servono oggi come ufficio; la corte d'onore; il giardino di piacere; la serra; così come il parco nel suo insieme e le sue pareti recintate tra cui una porta di carrozzeria (cfr AA 62): registrazione per ordine del 26 gennaio 2007, così come modificata da ordine del 20 gennaio 2012

Dati chiave

Augustin-Claude de La Vacquerie - Signore di Senefontaine e Flambermont Sponsor del castello nel XVIII secolo

Origine e storia

Il castello di Flambermont, situato a Saint-Martin-le-Node nell'Oise, è costruito intorno alla metà del XVIII secolo da Augustin-Claude de La Vacquerie, signore locale e commissario di guerra. L'edificio, tipico dell'architettura aristocratica del periodo, combina mattoni e pietra su quattro livelli, con un tetto dirdiano e un'organizzazione di interni gerarchici: piano terra dedicato ai servizi, primo piano per ricevimenti, e ultimo piano riservato alla privacy familiare.

Una serra del tipo palmarium, aggiunta dopo il 1890, illustra la mania del XIX secolo per le piante esotiche. Struttura in metallo e vetro martellato, raggiunge i 10 metri sotto una cupola con vetri curvi, affiancati da due ali simmetriche. Restaurata dal 2012, questa serra, come il castello, è protetta come monumenti storici (iscrizione nel 2007, completata nel 2012 per includere il parco, le facciate e gli interni notevoli come un salotto a pannelli).

La tenuta, ora di proprietà di un'associazione, conserva elementi caratteristici del suo passato: una corte d'onore, un giardino di piacere, e pareti recintate tra cui una porta di carrozza. La sua architettura e il suo palmarium testimoniano sia l'eredità dell'Illuminismo che le innovazioni tecniche della rivoluzione industriale, riflettendo allo stato sociale dei suoi sponsor, legati all'amministrazione reale e poi imperiale.

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