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Abbazia di Frenade à Merpins en Charente

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Abbaye
Charente

Abbazia di Frenade

    1-59 Impasse de l'Abbaye
    16100 Merpins
Abbaye de la Frenade
Abbaye de la Frenade
Abbaye de la Frenade
Abbaye de la Frenade
Abbaye de la Frenade
Abbaye de la Frenade
Abbaye de la Frenade
Abbaye de la Frenade
Abbaye de la Frenade
Abbaye de la Frenade
Abbaye de la Frenade
Abbaye de la Frenade
Abbaye de la Frenade
Abbaye de la Frenade
Abbaye de la Frenade
Abbaye de la Frenade
Abbaye de la Frenade
Crédit photo : JLPC - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1600
1700
1800
1900
2000
1140 ou 1148
Fondazione benedettina
1164
Boll
1638
Abbandono parziale
XVe-XVIe siècles
Abbazie commerciali
1790
Chiusura finale
10 février 1987
Classificazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Edificio nord-sud contenente i resti della scala a chiocciola preceduta dal cancello rinascimentale e dalla sala capitolare (Box AN 138, 37): per ordine del 10 febbraio 1987

Dati chiave

Itier III de Cognac - Signore e Fondatore Dona atterra per la fondazione intorno 1140-1148
Alexandre III - Papa Conferito i privilegi dell'abbazia nel 1164
Charles de Saint-Gelais - Primo Comando Abbé Segnato l'inizio del declino nel XV secolo
Jacques de Saint-Gelais - Abbé Commandataire e Vescovo di Uzès Fratello di Carlo, coinvolto nella gestione
Jean de Burg et Vitier - Priori zelanti Riparazioni dopo le guerre
Abbé Maury - Ultimo Abbé Commandataire Deputato agli Stati Generali del 1789

Origine e storia

L'abbazia della Frenade, situata a Merpins, Charente, fu fondata tra il 1140 e il 1148 da monaci benedettini di Obazine, sotto l'impulso di Lord Itier III di Cognac. Affiliata all'ordine cistercense tra il 1147 e il 1151, beneficiò nel 1164 di una bolla papale di Alessandro III confermando i suoi privilegi. Questo monastero, sostenuto dai signori locali e poi dai conti di Angoulême, divenne un luogo religioso influente prima di subire le devastazioni del conflitto.

Durante la guerra dei cent'anni, l'abbazia, poi in territorio inglese, fu saccheggiata dalle truppe britanniche. Dopo la loro partenza, gli abate regolari furono sostituiti da abate, i primi dei quali furono Charles de Saint-Gelais e suo fratello Jacques, vescovo di Uzès. Questi cambiamenti segnarono l'inizio di un declino accelerato dalle guerre di Religione, dove l'abbazia, gravemente danneggiata, non si è mai alzata completamente nonostante gli sforzi di due precedenti, Jean de Burg e Vitier.

Nel XVII secolo, l'abbazia, impoverita e trascurata, era in rovina: nel 1638, il parroco di Saint-Léger de Cognac dovette celebrare la Messa all'aperto, per mancanza di accesso ai luoghi. Alla rivoluzione, con soli tre monaci, chiuse definitivamente nel 1790. Il suo ultimo abate mercantile, Abbé Maury, fu una figura notevole negli Stati Generali del 1789. Oggi rimangono solo resti come l'edificio nord-sud (scala rinascimentale e sala capitolare), classificato come monumenti storici nel 1987.

Architettonicamente, l'abbazia seguì il tradizionale piano cistercense, con edifici organizzati intorno a un chiostro e una chiesa a nord. Le successive distruzioni (guerre, rivoluzione) lasciarono solo la parete sud della navata del XII secolo e la sala capitolare del XVI secolo. Figlia dell'Abbazia di Aubazine, la Frenade illustra la storia turbolenta dei monasteri francesi, tra l'influenza spirituale e il declino legato a conflitti e riforme.

Fonti storiche, come il lavoro di René Crozet (1968) o i fogli Mérimée, sottolineano la sua importanza regionale. I resti attuali, di proprietà del comune di Merpins, ricordano il suo passato glorioso e le sue vicissitudini, offrendo al contempo una testimonianza materiale dell'arte cistercense e rinascimentale in Nuova Aquitania.

Collegamenti esterni