Légation de la collection Passet 1912 (≈ 1912)
Donazione Fondatore nella città di Saint-Quentin
1942
Arricchimento del sig. Verplancke
Arricchimento del sig. Verplancke 1942 (≈ 1942)
Aggiungere una nuova collezione di insetti
1988
Regalo del canone di Larminat
Regalo del canone di Larminat 1988 (≈ 1988)
Ultimo ingresso importante prima dell'installazione finale
1989
Installazione a St. James' Space
Installazione a St. James' Space 1989 (≈ 1989)
Aperto al pubblico nell'edificio attuale
2017-2018
Ristrutturazione della scenografia
Ristrutturazione della scenografia 2017-2018 (≈ 2018)
Ammodernamento del percorso museale
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
M. Passet - Collettore fondatore
Ha lasciato la sua collezione nel 1912
M. Verplancke - Donatore
Collezioni arricchite nel 1942
Chanoine Pierre de Larminat - Donatore
Completato le collezioni nel 1988
Origine e storia
Il museo entomologica ha avuto origine nella collezione privata di Mr.Passet, un dilettante illuminato della regione di Saint-Quentin. Nel 1912, lasciò la sua serie di farfalle e insetti alla città, gettando la pietra di fondazione di un patrimonio scientifico locale. La raccolta, inizialmente incentrata su esemplari della fine del XIX secolo, fu arricchita nel 1942 dal contributo del signor Verplancke, poi nel 1988 da quello del Canon Pierre de Larminat, estendendo così il suo ambito geografico e tassonomico.
Le vicende delle due guerre mondiali costrinsero le collezioni a mosse successive, prima della loro ultima installazione nel 1989 nello spazio di San Giacomo, un edificio neo-gotico eretto sulle rovine dell'antica chiesa dello stesso nome. Questo luogo, ex camera di commercio, simboleggia la ricostruzione di Santa Quentina dopo la distruzione della Prima Guerra Mondiale. Museografia, interamente ridisegnata tra il 2017 e il 2018, evidenzia oggi la storia del museo e la diversità degli insetti, con un approccio educativo accessibile.
Le collezioni si distinguono per i loro mobili d'epoca, tra cui vetrine firmate da Deyrolle, e il loro focus su Lepidoptera e Coleoptera, con una grande rappresentazione delle specie tropicali. Questi ensemble, integrati da doni successivi, offrono una testimonianza unica delle pratiche scientifiche ed estetiche del tardo XIX e XX secolo. Il museo, chiamato Musée de France, è quindi parte di un duplice approccio di conservazione del patrimonio e di estensione naturalista.