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Domaine du Château de Châtillon à Val-et-Châtillon en Meurthe-et-Moselle

Meurthe-et-Moselle

Domaine du Château de Châtillon

    2 Ecart de Châtillon
    54480 Val-et-Châtillon
Crédit photo : Anachro - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIVe siècle
Le prime tracce della fortezza
vers 1630
Smantellamento del castello
1676
Vendita e ricostruzione
fin XIXe siècle
Maggiore ristrutturazione neo-medievale
20 décembre 2016
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

L'intera tenuta, compreso il castello; il giardino e il suo pozzo; tutti gli edifici agricoli; l'orto con la serra, il padiglione e le pareti e recinzioni; il parco con i sentieri all'interno del perimetro e l'arancione; e le parti rocciose con gli elementi murari e possonones in loro, come mostrato sul piano annesso all'ordine (vedi Box C 27-32, 34-41, 43, 120, 121): ingresso per ordine del 20 dicembre 2016

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato nelle fonti I registri disponibili non menzionano i nomi.

Origine e storia

La proprietà di Château de Châtillon ha le sue origini nel XIV secolo, con le prime tracce di una fortezza medievale. Smantellato intorno al 1630, il sito fu venduto nel 1676 e ricostruito poco dopo, segnando l'inizio di una grande trasformazione. Questa prima revisione fa parte di un periodo di ricostruzione post-conflitto, tipico dei castelli lorenesi del tempo.

Nel XVIII secolo, il castello subì cambiamenti significativi, adattando le sue strutture agli usi residenziali e agricoli del periodo. I lavori sono proseguiti fino alla fine del XIX secolo, dove una ristrutturazione importante modernizza gli interni (camere di accoglienza) e completa ristrutturazione degli esterni. Gli edifici agricoli, il parco e i giardini per il tempo libero poi assumono la loro forma attuale, riflettendo l'influenza del paesaggio e le tendenze architettoniche del periodo.

La tenuta è composta da due set distinti: ad ovest, il castello stesso, costruito su uno sperone roccioso, con due corpi di case perpendicolari e una torre rotonda restaurata in stile neo-medievale nel XIX secolo; ad est, annessi agricoli e aree paesaggistiche (potager, serra, arancio). Questi elementi, protetti dal 2016, illustrano l'evoluzione di un sito seigneuriale in un dominio polifunzionale, combinando habitat nobile, agricoltura ed estetica romantica.

L'architettura del castello mescola così resti medievali (torre, murature rocciose) con aggiunte del Settecento e XIX secoli, come possibilitànes, recinzioni, o edifici di servizio. Lo stile neo-medievale adottato durante i restauri del XIX secolo riflette un gusto per il passato idealizzato, comune nell'aristocrazia e nella borghesia del tempo. La tenuta, completamente elencata nell'inventario dei monumenti storici, conserva ora questa dualità tra patrimonio difensivo e sviluppo residenziale.

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