Cambiamenti architettonici XVe et XVIe siècles (≈ 1650)
Cambia mantenendo il suo stile.
4 mars 1986
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 4 mars 1986 (≈ 1986)
Castello, fossati e camini registrati.
1987
Creazione di giardini
Creazione di giardini 1987 (≈ 1987)
Giardini contemporanei ispirati al Medioevo.
2004
Etichetta *Remarkable garden*
Etichetta *Remarkable garden* 2004 (≈ 2004)
Riconoscimento ufficiale dei giardini.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Castello, compresi camini e fossati (cad. A 30, 31): entrata per ordine del 4 marzo 1986
Dati chiave
Alain Richet - Paesaggio
Creatore dei giardini nel 1987.
Origine e storia
Lo Château de la Guyonnière, situato a Beaulieu-sous-Parthenay a Les Deux-Sèvres, risale al XIV secolo, con cambiamenti nel XV e XVI secolo. Mantiene un aspetto feudale marcato, con una torre a torre quadrilatera, una delle quali ospita un albero di piccione. L'accesso è attraverso una porta fortificata, e i giardini, circondati da fossati, sono organizzati in nove piazze tematiche ispirate al Medioevo, mescolando fiori, verdure, piante medicinali e alberi da frutto. Questi giardini, creati nel 1987 dall'architetto paesaggista Alain Richet, rispettano lo spirito medievale pur essendo una creazione contemporanea.
Il castello è circondato da fossati e ha una tipica architettura difensiva: pareti di recinti trafitte da assassini, ponte pedonale ancora in condizioni di lavoro, e quattro torri d'angolo. Una delle torri ospita un colombacote di 800 bulloni, mentre un possibilene e un brace coronano l'ingresso. La casa seigneuriale si trova sulla facciata nord, e i comuni occupano un lungo edificio a ovest. L'ensemble, classificato come monumento storico nel 1986, illustra l'evoluzione di una fortezza medievale verso una residenza signorile.
I giardini, contrassegnati da un notevole giardino dal 2004, formano un'isola accessibile da un ponte levatoio. Sono divisi in nove recinti tematici: una recinzione di api con vecchi alveari, una chiusura di vacanza per spettacoli, una piccola recinzione di frutta, recinzioni dedicate alle farfalle, piante medicinali o tossiche, e collezioni di arbusti e vecchie rose. Questi spazi, collegati da tonnelle in legno ricoperte di viti, ricreano un'atmosfera medievale integrando varie specie vegetali.
Il castello e i suoi giardini sono aperti al pubblico da giugno a settembre, con visite guidate offerte tutto l'anno su appuntamento. In estate, la chiusura delle vacanze ospita attività culturali (concerti, racconti, teatro), perpetuando una tradizione di raccolta e celebrazione. Insieme, unendo il patrimonio architettonico e botanico, testimoniano sia la storia feudale di Poitou che la reinterpretazione contemporanea dei giardini medievali.
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