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Castello di Pierregourde en Ardèche

Ardèche

Castello di Pierregourde

    Route Sans Nom
    07200 Gilhac-et-Bruzac

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1237
Prima menzione dei signori
XIIIe siècle
Costruzione iniziale
1568
Fine della prima dinastia
1629
Sottomissione a Luigi XIII
1645
Matrimonio finale
XVIIe siècle
Abbandonare e rovinare
2016
Studio archeologico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Hugues Ier de Pierregourde - Signore fondatore Primo signore certificato nel 1237.
Louis de Pierregourde - Ultimo erede protestante Ucciso nel 1568, fine della dinastia.
Claude de la Marette - Erede e protestante Moglie François de Barjac nel 1568.
François de Barjac - Leader protestante a Vivarais Il marito di Claude morì nel 1568.
Jean-Annet de Pierregourde - Signore convertito Inviato a Luigi XIII nel 1629.
Louise de Pierregourde - Ultimo erede Moglie Louis de Maugiron nel 1645.

Origine e storia

Il castello di Pierregourde, situato nel comune di Gilhac-et-Bruzac ad Ardèche, è un'antica fortezza signorile costruita nel XIII secolo. Arroccato ad un'altitudine di oltre 600 metri su un pitone roccioso, si affaccia sulla valle del Rodano e sull'Eyrieux, offrendo un panorama eccezionale. Il suo nome, derivato dalla vecchia torre di orologi in pietra francese, riflette la sua originale vocazione difensiva. Anche se segnato dalle guerre di religione tra protestanti e cattolici, la sua rovina era principalmente dovuta al suo abbandono nel XVII secolo, seguito dal suo uso come cava di pietra.

La storia del castello è legata a due dinastie signeuriali. Il primo, attestato nel 1237 con Hugues I di Pierregourde, morì nel 1568 con Louis de Pierregourde, ucciso per il suo impegno protestante. La signoria passò poi a sua sorella, Claude de la Marette, moglie di François de Barjac, leader protestante a Vivarais. Il loro discendente, Jean-Annet de Pierregourde, si sottomise a Luigi XIII nel 1629 e si convertì al cattolicesimo, segnando la fine dell'influenza protestante sul sito. L'ultimo erede, Louise de Pierregourde, sposò Louis de Maugiron nel 1645.

I resti attuali, studiati nel 2016 da Émilie Comes-Trinidad, rivelano un'occupazione tra il XII e il XVII secolo. Lo studio archeologico ha rivelato prove di attività metallurgiche, confermando l'importanza economica del sito. Anche se parzialmente distrutto, il castello conserva mura e fondazioni sul versante meridionale, testimoniando il suo antico prestigio. Oggi rimangono solo rovine, ma il sito rimane un luogo emblematico del patrimonio ardèche, suggestivo della storia medievale e religiosa di Vivarais.

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