Creazione di * Stasera, la Vendée* 1977 (≈ 1977)
Primo spettacolo scritto da Philippe de Villiers.
16 juin 1978
Premiere di *Cinescenia*
Premiere di *Cinescenia* 16 juin 1978 (≈ 1978)
81.000 spettatori per la prima stagione.
1989
Apertura della Grand Route
Apertura della Grand Route 1989 (≈ 1989)
Diventa un Grand Park nel 1998.
2004
Nicolas de Villiers diventa presidente
Nicolas de Villiers diventa presidente 2004 (≈ 2004)
Successo a Jean-Marie Delahaye.
2012
* Thea Classic Award*
* Thea Classic Award* 2012 (≈ 2012)
Prima importante distinzione internazionale.
27 mars 2021
Apertura di *Puy du Fou España*
Apertura di *Puy du Fou España* 27 mars 2021 (≈ 2021)
Primo parco internazionale del gruppo.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Philippe de Villiers - Fondatore e ideologo
Creatore di Cinéscénia e parco.
Nicolas de Villiers - Presidente dal 2004
Figlio di Filippo, conduce l'espansione internazionale.
François Athanase Charette - Figura reale diretta
Heroes of the show *The Last Panache*.
Jacques-Louis Maupillier - Carattere fittizio della Cinéscénia
Simbolo vender contadino.
Jean-Clément Martin - Storia critica
Specialista della Rivoluzione e della Vendée.
Thierry Le Portier - Medico animale
Capo dei fawn negli spettacoli.
Origine e storia
Le Puy du Fou è nata nel 1977 su iniziativa di Philippe de Villiers, poi funzionario senior e figlio di Jacques de Villiers, vicepresidente del Consiglio generale della Vendée. Ispirato dalle rovine dello Château du Puy du Fou, scrisse una poesia e progettò uno spettacolo che esaltava la storia locale, Tonight, la Vendée, che divenne nel 1978 La Cinéscénie. Questo spettacolo notturno, giocato da volontari, traccia la storia della Vendée attraverso il destino di una famiglia contadina, il Maupillier, dal Medioevo al XX secolo. La prima performance, il 16 giugno 1978, ha attirato 81.000 spettatori, superando le aspettative finanziarie.
Nel 1989 Philippe de Villiers creò il Grand Parc (oggi Grand Parc nel 1998), un parco ricreativo di 50 ettari intorno ad un villaggio del XVIII secolo. Questo parco offre spettacoli ispirati alla storia della Francia, combinando animali eretti, effetti pirotecnici e ricostruzioni architettoniche. Fin dai suoi inizi, il Puy du Fou si distingue per il suo approccio "anti-Disney", che favorisce una visione romantica e mitica della storia, soprattutto della guerra di Vendée, con figure realiste come Charette. Il parco si sviluppa gradualmente con villaggi tematici (medievale, rinascimentale, XIX secolo) e alberghi immersivi, formando la Città Notturna dal 2007.
Cinéscénie rimane il cuore simbolico del progetto, mobilitando fino a 4.000 volontari (Puyflais) per prestazioni giganti che combinano 2.400 attori, 120 piloti e spettacolari effetti speciali. Lo spettacolo, spesso criticato per la sua visione parziale della storia (soprattutto da storici come Jean-Clément Martin o Michel Vovelle), esalta una Vendée cattolica e realista, unita contro i "nemici esterni" (Repubblicani, Vichinghi, Inglese). Nonostante queste polemiche, il Puy du Fou è diventato un successo popolare, attirando più di 2 milioni di visitatori ogni anno nel 2010.
Il parco è diversificato con una varietà di spettacoli, come The Ball of Ghost Birds (falcone), The Last Panache (Wreath of Vendée), o The Sign of Triumph (Ancient Rome). Ogni creazione si basa su collaborazioni con esperti in effetti speciali, pirotecnici e dressing animale. Nel 2012, il Puy du Fou ha ricevuto il Thea Classic Award, un riconoscimento internazionale nel settore dei parchi a tema. Il modello aziendale si basa su un mix di dipendenti permanenti, lavoratori stagionali e volontari, con un fatturato di oltre 100 milioni di euro prima della pandemia Covid-19.
Il Puy du Fou ha esportato a livello internazionale con progetti in Spagna (Puy du Fou España, aperto nel 2021), in Cina e nel Regno Unito, anche se alcuni progetti (come quelli in Russia o in Crimea) sono stati abbandonati a causa di tensioni geopolitiche. In Francia, il parco ispira altre iniziative locali, come il Rocher Mistral in Provenza o spettacoli storici in Normandia. Nonostante le polemiche ricorrenti (abuso animale, condizioni di lavoro, strumentalizzazione politica), il Puy du Fou rimane un grande giocatore nel turismo culturale francese, combinando intrattenimento e controversa rilettura della storia.
L'identità del Puy du Fou è inseparabile dal suo fondatore, Philippe de Villiers, la cui visione politica e culturale permea il parco. Ex ministro e figura del diritto conservatore, usa il Puy du Fou come strumento di "combattimento culturale", promuovendo una memoria storica concentrata sulla resistenza alle rivoluzioni e alle invasioni. Questa dimensione ideologica, unita ad un modello economico dinamico, ha permesso al parco di sopravvivere alle crisi (come la pandemia) e di imporsi come alternativa ai parchi Disney, mentre allo stesso tempo generando dibattito sul confine tra spettacolo, storia e propaganda.