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Château des Ducs de Savoie à Chambéry en Savoie

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château fort
Savoie

Château des Ducs de Savoie

    2 Avenue de Lyon
    73000 Chambéry
Château des ducs de Savoie
Château des ducs de Savoie
Château des ducs de Savoie
Château des ducs de Savoie
Château des ducs de Savoie
Château des ducs de Savoie
Château des ducs de Savoie
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Château des ducs de Savoie
Château des ducs de Savoie
Château des ducs de Savoie
Château des ducs de Savoie
Crédit photo : francoisj - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1232
Acquisizione di Thomas I di Savoie
1295
Acquisizione completa di Amédée V
1408-1430
Costruzione della Sainte-Chapelle
1502-1578
Presenza della Sacra Sindone
1563
Trasferimento dalla capitale a Torino
1798
Grande fuoco
1860
Allegato alla Francia
1881
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Castello (cad. E 1709, 1711, 1712, 1714, 1725): per ordine del 10 agosto 1881; I resti del portale dell'ex chiesa di Saint-Dominique: classificazione per decreto del 16 febbraio 1900; Il grande soggiorno decorato con decorazione Luigi XVI: classifica per decreto del 20 aprile 1960

Dati chiave

Amédée V de Savoie - Conte di Savoia Allargato il castello nel XIII secolo.
Amédée VIII de Savoie - Duca di Savoia Fate erigere la Santa Cappella.
Yolande de France - Duchessa di Savoia Ordinate il campanile della cappella.
Victor-Amédée II de Savoie - Duca poi Re della Sardegna Residenza al castello nel XVIII secolo.
Henri IV - Re di Francia Prendere il castello nel 1600.
Ernest Mélano - L'architetto del re Ricostruisce il castello nel XIX secolo.

Origine e storia

Il castello dei Ducs de Savoie, situato a Chambéry, è un antico castello le cui origini risalgono all'XI secolo. Fu originariamente costruito dai signori di Chambéry su una collina strategica che controllava le rotte romane in Italia. A poco a poco acquisito dalla casa di Savoia dal 1232 in poi, divenne la loro residenza principale e il centro amministrativo della contea, poi del ducato di Savoia. Il castello è stato modificato più volte, soprattutto nel XIII, XV e XVII secolo, per soddisfare le sue funzioni politiche e militari.

Tra il XIII e il XV secolo, il castello fu ampliato e fortificato dai Conti di Savoia, tra cui Amédée V, che installò la Camera dei conti e costruì torri difensive. La cappella gotica, costruita tra il 1408 e il 1430, ospitava il Saint-Suaire dal 1502 al 1578. Il castello era anche il luogo di importanti celebrazioni, come il battesimo di Amédée VIII nel 1383 o il matrimonio di Louis de Savoie e Anne di Cipro nel 1433.

Nel XVI secolo, dopo il trasferimento della capitale savoiarda a Torino nel 1563, il castello mantenne una funzione amministrativa. Ha ospitato la Camera dei conti, il governo della Savoia e la Direzione Generale. Danneggiata da diversi incendi (1532, 1743, 1798), fu restaurata e trasformata, in particolare sotto Napoleone I, che aveva un appartamento imperiale costruito lì. Dal 1860 e annessione di Savoia in Francia, ha ospitato la prefettura, il consiglio dipartimentale e l'Accademia di Savoia.

La Sainte-Chapelle, gioiello gotico del castello, è stata restaurata tra il 2009 e il 2012. Ospita un grande carillon di 70 campane, installato nella torre Yolande, opera della fonderia Paccard. Il castello, classificato come monumento storico dal 1881, oggi incarna quasi dieci secoli di storia del Savoia, mescolando il patrimonio medievale, il Rinascimento e le trasformazioni moderne.

Il sito, originariamente protetto da paludi e un braccio del fiume Albanne, domina la città di Chambéry. La sua architettura riflette le sue numerose funzioni: fortezza, residenza ducale, luogo di culto e centro amministrativo. Parti medievali, come la Torre dell'Archivio o la Torre del Tesoro, si affiancano a elementi barocchi e classici, testimoniando le evoluzioni architettoniche e politiche del Savoia.

Tra gli eventi notevoli vi sono la capitolazione del castello contro le truppe di Enrico IV nel 1600, i soggiorni di Vittorio-Amédée II e Carlo-Alberto di Sardegna, o i lavori di ricostruzione effettuati nel XIX secolo. Il castello rimane un simbolo del potere savoiardo, della sua influenza culturale e della sua graduale integrazione in Francia.

Collegamenti esterni