Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Castello di Thiers-sur-Thève dans l'Oise

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château fort
Oise

Castello di Thiers-sur-Thève

    9 Place du Château 
    60520 Thiers-sur-Thève
Château de Thiers-sur-Thève
Château de Thiers-sur-Thève
Château de Thiers-sur-Thève
Château de Thiers-sur-Thève
Château de Thiers-sur-Thève
Château de Thiers-sur-Thève
Château de Thiers-sur-Thève
Château de Thiers-sur-Thève
Château de Thiers-sur-Thève
Château de Thiers-sur-Thève
Château de Thiers-sur-Thève
Crédit photo : P.poschadel - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1800
1900
2000
vers 1250-1260
Costruzione iniziale
août 1276
Vendita ai vescovi
septembre 1310 - octobre 1311
Imprigionamento templare
fin mai - début juin 1358
Rupia parziale
1431
Dismantellamento ordinato
1862
Classificazione MH
1870
Destruction of the West Gable
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Castello (reti): lista del 1862

Dati chiave

Thibault de Beaumont-Gâtinais - Signore e costruttore Fondato il castello intorno al 1250-1260.
Jeanne (épouse de Thibault) - Coproduttore Membro della famiglia Bouteiller de Senlis.
Renaud de Nanteuil - Vescovo di Beauvais Acquirente nel 1276, probabilmente sponsor della sala.
Charles V - Re di Francia Approva l'abbandono delle riparazioni nel 1360.
Anne de Montmorency - Connétable de France Acquisire la proprietà nel 1564.

Origine e storia

Il Castello di Thiers-sur-Thève, costruito intorno al 1250-1260 da Thibault de Beaumont-Gâtinais e sua moglie Jeanne, è un raro esempio di una fortezza del XIII secolo in cui le funzioni residenziali prevalgono sugli aspetti militari. Il suo design classico, con un recinto affiancato da nove torri rotonde, contrasta con la sua grande sala con finestre monumentali, uniche in Île-de-France. Destinato a servire come relè di caccia per i vescovi di Beauvais, realizzò solo questo ruolo una generazione prima di essere parzialmente rovinato nel 1358 durante la Grande Jacquerie.

Venduto nel 1276 a Renaud de Nanteuil, vescovo di Beauvais, il castello ospita in 1310-1311 undici templier in attesa di processo. Distrutto durante le rivolte contadine, fu abbandonato nel 1360 nonostante i progetti di restauro, poi smantellato nel 1431 per ordine reale. Le sue pietre servirono poi per costruire case locali, mentre le sue rovine, classificate nel 1862, ora ospitano case private. Il sito conserva notevoli resti, come la torre della cappella ogivale o i portici della sala, nonostante la distruzione (ad esempio: a ovest rasata nel 1870).

Architettonicamente, il castello si distingue per il suo piano quadrato regolare (56,80 m lato) e le sue torri con pareti sottili (2 m di spessore), segno di costruzione rapida in due fasi. Si dice che la torre sud-est, a volta da cani e ornata da capitelli scolpiti, abbia ospitato la cappella, collegata alla sala da un arco trilobato. Quest'ultimo, trafitto da grandi baie di terzo punto, illustra il lusso ricercato dai prelati, lontano dagli standard militari del tempo. I cortigiani, parzialmente ricostruiti senza autenticità, circondano ancora un sito caratterizzato da secoli di logging e di coltivazione.

Il castello incarna così una transizione simbolica: concepita come fortezza, diventa rapidamente luogo di rappresentanza episcopale, prima di cadere in disuso. La sua prima classifica (una delle prime in Francia) sottolinea la sua importanza di patrimonio, nonostante le alterazioni subite. Oggi, le sue rovine, mescolate con abitazioni moderne, richiamano una breve ma intensa storia, tra potere ecclesiastico e conflitti sociali medievali.

Collegamenti esterni