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Castello di Luisandre dans l'Ain

Ain

Castello di Luisandre

    Route Sans Nom
    01230 Saint-Rambert-en-Bugey

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1304-1305
Costruzione di edifici
vers 1312
Trasformazione in un castello di pietra
1334
Trattato di Chapareillan
1355
Trattato di Parigi
1416
Investiture di Pierre Guyot
1650
Stato di rovina avanzata
XVIIe siècle
Vendita a René de Lucinge
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Amédée V de Savoie - Conte di Savoia Sponsor dell'edificio nel 1304.
Amé Roux - Primo signore indecente Gentile uomo di Saint-Germain-d'Amérieu.
Humbert Guyot - Signore di Luisandre Manda la seigneury a suo figlio.
Pierre Guyot - Signore di Luisandre Ottieni la nomination nel 1416.
René de Lucinge - Signore di Allyms Acquisire seigneury nel XVII.
Jacques Estienne - Fornello e proprietario Riceve la seigneury nel 1731.

Origine e storia

Il Castello di Luisandre è un edificio del XIV secolo eretto nel 1304-1305 dal conte Amédée V de Savoie per assicurare il confine con il Dauphiné. Situato sul Monte Luisandre a 805 metri sul livello del mare, questo sito strategico controllava il percorso tra le terre di Saint-Rambert-en-Bugey e del Savoyard di Bresse. La costruzione iniziale di terra e legno fu sostituita intorno al 1312 da un castello di pietra, in risposta alle tensioni territoriali con il Dauphin, che costruito vicino al castello di Allymes.

L'edificio di Luisandre ebbe un ruolo effimero: il trattato di Chapareillan (1334) e il trattato di Parigi (1355) pose fine alle ostilità tra Savoie e Dauphiné, rendendo la fortezza obsoleta. Già nel 1334, il sito perse la sua utilità militare, anche se la signoria era rimasta infusa con le famiglie locali in condizioni di sostegno ai Conti di Savoia. Il territorio, menzionato nel 1169, fu successivamente di proprietà del Roux, il Guyot de Bourg, poi la Monspey prima di essere acquisita nel XVII secolo da René de Lucinge, Lord of Allymes.

Nel corso dei secoli, il castello si deteriorava: nel 1650 rimase solo una vecchia torre. La signoria cambiò di nuovo le mani, passando al Suduyrand, poi a Jacques Estienne (1731) e infine alla famiglia Dujast d'Ambérieu, proprietaria nel 1789. Le rovine, oggetto di indagini archeologiche, testimoniano oggi questa fortificazione effimera, simbolo delle rivalità medievali tra Savoia e Dauphiné in Lower Bugey.

Il sito illustra l'architettura militare Savoyard del XIV secolo, progettata per controllare il territorio conteso. La sua vicinanza al Castello di Allymes (800 metri di volo dall'uccello), costruito dal Delfino in reazione, evidenzia l'intensità delle tensioni di confine. Fonti storiche, come le opere di Samuel Guichenon (1650) o Alain Kersuzan (2010), documentano il suo ruolo nella strategia territoriale dei Conti di Savoia, nonostante la sua breve esistenza operativa.

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