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Castello di Arçon à Vicq dans l'Allier

Allier

Castello di Arçon

    1 Chemin de Vodot
    03450 Vicq
Château dArçon
Château dArçon
Crédit photo : Patrocle - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
1737
Nascita di Edme-Philippe di Marcellange
1698-1789
Possessione di Marcellange
1ère moitié du XVIIe siècle
Costruzione iniziale
1805
Morte di Edme-Philippe di Marcellange
XIXe siècle
Restauro completo
1975
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Pigeonnier (causa ZN 34): entrata per ordine del 24 settembre 1975

Dati chiave

Louis de Marcellange - Signore di Arçon (fine XVII secolo) Padre di Aimé, primo proprietario citato.
Aimé de Marcellange - Signore di Arçon (inizio XVIII secolo) Figlio di Luigi, padre del prossimo.
Louis de Marcellange (fils) - Signore di Arçon (mezzo XVIII secolo) Padre di Edme-Philippe, continuità familiare.
Edme-Philippe de Marcellange - Ultimo Signore citato (1737-1805) Nato nel castello, morì a Ebreuil.

Origine e storia

Lo Château d'Arçon è un edificio del XVII secolo situato nel comune di Vicq, nel dipartimento dell'Allier, nella regione Auvergne-Rhône-Alpes. Costruito su un'altezza che domina la valle del Sioule e il bacino di Ebreuil, fa parte di un paesaggio segnato dai signori locali e dalle dinamiche feudali tardive. Il sito comprende un villaggio chiamato Arçon, evidenziando il suo ancoraggio territoriale e il suo ruolo storico nella gestione delle terre circostanti.

Dal 1698 al 1789, la signoria di Arçon (o Arson) apparteneva alla famiglia di Marcellange, una linea nobile i cui membri si seguivano per quattro generazioni: Luigi (padre di Aimé), e Luigi (padre di Edme-Philippe). Quest'ultimo, nato nel castello nel 1737 e morto a Ebreuil nel 1805, incarna la continuità di questa famiglia nella regione. Il castello, parzialmente ristrutturato nel XVIII e XIX secolo, conserva tracce del suo passato, come una cappella del XIV secolo a volta, una porta esterna del XVIII secolo, e una colomba del XVII secolo con la sua struttura originaria.

Classificato un monumento storico nel 1975 (in particolare per il suo colombacote), il castello di Arçon illustra l'evoluzione architettonica e sociale delle residenze signorili a Bourbonnais. Le fonti menzionano un restauro completo nel XIX secolo, preservando al contempo vecchi elementi strutturali. La sua iscrizione al patrimonio riflette la sua importanza locale, legata alla storia delle famiglie nobili e all'organizzazione territoriale del Vecchio Regime.

Gli archivi e gli studi, come quelli di Max Boirot (1929) o il lavoro collettivo sui castelli di Bourbonnais (2004), documentano il suo ruolo nella rete di feudi e case fortificate della regione. Oggi, il sito rimane una testimonianza della dinamica signeuriale e delle trasformazioni architettoniche tra il tardo Medioevo e l'era moderna.

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