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Berteaucourt-les-Dames Abbey dans la Somme

Somme

Berteaucourt-les-Dames Abbey

    6 Rue du 8 Mai 1945
    80850 Berteaucourt-les-Dames

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1700
1800
1900
2000
Fin XIIe - Début XIIIe siècle
Costruzione di abbazia
XVIIe siècle
Modifica del timpano
1840
Classificazione monumento storico
XIXe siècle (Second Empire et IIIe République)
Restauro di Duthoit
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

MH classificato

Dati chiave

Edmond Duthoit - Restauratore architetto Il coro risuona e parte nord del XIX secolo.
Charlotte d’Halluin - 25a abbazia di Berteaucourt Mausoleo policromo (1605) nell'abbazia.

Origine e storia

L'Abbazia di Saint-Nicolas de Berteaucourt-les-Dames, situata nel dipartimento della Somme, fu costruita tra la fine del XII e l'inizio del XIII secolo. Esso incarna lo stile tardo romanico, segnando il passaggio all'architettura gotica a Picardia. Il suo piano originale, oggi troncato, includeva un coro mancante e transetto, che rappresentava quasi la metà dell'edificio originale.

Durante la Rivoluzione, l'abbazia fu convertita in chiesa parrocchiale e parzialmente distrutta all'inizio del XIX secolo. Ranked tra i primi monumenti storici nel 1840, ha beneficiato di importanti restauri sotto il Secondo Impero e la Terza Repubblica. L'architetto Edmond Duthoit ricostruisce il coro e il lato nord, ripristinando parte del suo splendore all'edificio.

La facciata occidentale, tipica del romanzo tardo, si distingue per un portale di tre pezzi decorato con scene bibliche e un timpano modificato nel XVII secolo. Il campanile, risalente al XIII secolo, fu ridisegnato nel XVIII secolo. All'interno, la navata a sei posti, a volte in una culla di legno, picchi a quasi 30 metri. Capitali storici, come quella con motivi orientali, e opere d'arte (statue, mausoleo dell'abbazia Charlotte d'Halluin) testimoniano il suo ricco passato.

Tra gli elementi notevoli sono la caccia di San Gauthier, un mausoleo policromo del XVII secolo, e le statue classificate come la Sacra Famiglia dopo Rubens. Questi resti, uniti all'architettura conservata, illustrano l'importanza storica e artistica dell'abbazia, nonostante la distruzione subita.

Fonti si riferiscono a studi archeologici e storici, tra cui l'opera di François Deshoulières (1936) e pubblicazioni della Picardie Society of Antiquaries. Questi riferimenti evidenziano il continuo interesse del patrimonio in questo monumento, simbolo del romanzo picardico e della sua evoluzione verso il gotico.

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