Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Abbazia di Belle-Étoile à Cerisy-Belle-Étoile dans l'Orne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Abbaye
Orne

Abbazia di Belle-Étoile

    73 Ancien Abbaye de Belle Étoile
    61100 Cerisy-Belle-Etoile
Proprietà privata
Abbaye de Belle-Étoile
Abbaye de Belle-Étoile
Abbaye de Belle-Étoile
Abbaye de Belle-Étoile
Abbaye de Belle-Étoile
Abbaye de Belle-Étoile
Abbaye de Belle-Étoile
Abbaye de Belle-Étoile
Abbaye de Belle-Étoile
Abbaye de Belle-Étoile
Abbaye de Belle-Étoile
Abbaye de Belle-Étoile
Abbaye de Belle-Étoile
Abbaye de Belle-Étoile
Abbaye de Belle-Étoile
Abbaye de Belle-Étoile
Crédit photo : Entomolo - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1216
Fondazione dell'Abbazia
1238
Costruzione della chiesa
XIVe siècle
Guerra dei cent'anni
1460
Ricostruzione del fienile
1562–1563
Saccheggiare durante le guerre di religione
XVIIe siècle
Riforma della Lorena
1791
Vendita come un bene nazionale
1926, 1974, 1986
Monumenti Storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Resti dell'abbazia: iscrizione per decreto del 2 novembre 1926; Grange aux dimes (causa D 14): entrata per decreto del 13 novembre 1974; Facciate e tetti, compresa la struttura, così come i due camini di granito della casa colonica delle Sale Inferiori (Box D 166): iscrizione per ordine del 25 luglio 1986

Dati chiave

Henri de Beaufou - Fondatore Cofondatore con sua moglie nel 1216.
Édicie de Romilly - Fondatore Moglie di Henri de Beaufou, co-fondatore.
Mathilde de La Lande - Benefattore Dona atterra a Chanu.
Jean de Monufray - Primo abate regolare Diretto l'abbazia dal 1216.
Philippe de La Grainerie - Abbed durante le guerre di religione Saccage dell'Abbazia nel 1562–63.
Pierre de Villelongue - Abbé commendatario Costruì una casa abbaziale nel XVIII secolo.

Origine e storia

L'abbazia di Belle-Étoile fu fondata nel 1216 da Henri de Beaufou e da sua moglie Édicie de Romilly, sotto l'egida dell'ordine dei Premonstrati. Originariamente modesta e attaccata all'abbazia di La Lucerna, ricevette presto nobili donazioni, in particolare da Mathilde de La Lande, vedova di Raoul Tesson, che diede la sua terra a Chanu e promosse la creazione di una previo-sicuro. In trent'anni, l'abbazia acquisì un solido patrimonio terreno, composto da decime, affitti signeuriali e terreni coltivabili, garantendo stabilità economica fino al XV secolo.

Durante la guerra dei cent'anni (1417–150), diversi abate, come Robert Chaulier o Michel Baouste, rimasero fedeli al re d'Inghilterra. L'abbazia subì la distruzione durante le guerre di religione (1562–63) sotto Abbé Philippe de La Grainerie, e fu occupata da un calvinista, Jacques de Crux, nominato dal re. La Riforma della Lorena nel XVII secolo ha trasformato il suo funzionamento: i religiosi, una volta locali, sono diventati Premonstrati in Normandia, perdendo la loro ancora territoriale. Gli edifici, parzialmente distrutti durante la Rivoluzione, furono venduti come proprietà nazionale nel 1791.

I resti di oggi — la chiesa del XIII secolo, il chiostro del XV secolo, il fienile (XIV, ricostruito nel 1460) e il casale delle Sale inferiori — rivelano un'organizzazione monastica classica. L'abbazia ebbe una diversa temporalità: nobili feudi (baronnie de Cerisy, seigneury di Chanu), fattorie, mulini e foreste sfruttate per il legname. I suoi archivi, conservati in l'Orne, documentano le confessioni delle famiglie locali dal 1326, illuminando le relazioni socio-economiche tra l'abbazia, i nobili e i contadini.

La vita spirituale di Belle-Étoile si basava sulla Regola di Sant'Agostino, con una carica pastorale estesa: l'abbazia gestiva le cappelle (Mont de Cerisy, Saint Maur de Vire) e le chiese parrocchiali in otto diocesi normanni. I Canoni, oltre ai loro servizi, accoglievano i fedeli durante le grandi cerimonie. Il loro ruolo economico era altrettanto cruciale: l'abbazia agiva come istituzione di credito, acquisto e vendita di terreni e affitti, difendendo i suoi diritti attraverso prove o accordi.

L'araldica dell'abbazia, illustrata dai sigilli degli abate Guillaume (1252) e Jehan Gallier (1480-1496), mette in luce una stella, un simbolo ricorrente. Il sigillo di Guillaume mostra una mano che tiene una lacrosse sormontata da una stella, mentre il sigillo di Gallier combina una lacrosse con una stella con sei rami. Questi simboli riflettono l'identità monastica e il prestigio dell'abbazia, legati alla nobiltà locale e ai donatori.

Classificato come monumento storico nel 1926 (vestigia), 1974 (arancio per le decime) e 1986 (metairie), l'abbazia è stata messa in vendita nel 2022 per 500 000 €. Oggi, i suoi elementi protetti — facciate, cornici di granito, camini — e oggetti sparsi (il molo di Cerisy-Belle-Etoile, le bancarelle di Tinchebray) testimoniano la sua importanza di eredità. Gli scavi e il catasto del 1829 permisero di ricostruire il suo piano originario, tra Cerisy Road e un ruscello che alimentava una piscina.

Collegamenti esterni