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Abbazia di Villers-Canivet dans le Calvados

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Abbaye
Calvados

Abbazia di Villers-Canivet

    L'Abbaye
    14420 Villers-Canivet
Proprietà privata
Abbaye de Villers-Canivet
Abbaye de Villers-Canivet
Abbaye de Villers-Canivet
Abbaye de Villers-Canivet
Abbaye de Villers-Canivet
Abbaye de Villers-Canivet
Abbaye de Villers-Canivet
Abbaye de Villers-Canivet
Abbaye de Villers-Canivet
Abbaye de Villers-Canivet
Abbaye de Villers-Canivet
Crédit photo : Nitot - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1700
1800
1900
2000
vers 1127
Fondazione dell'Abbazia
1741
Ricostruzione parziale
24 mars 1994
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

L'intera porta; la custodia totale abbaziale; recinzione pareti, stagno e rete idraulica; i resti totali del chiostro e pozzo; le facciate e i tetti del fienile (cad

Dati chiave

Roger de Montbray - Fondatore dell'Abbazia Il Signore aveva stabilito il monastero intorno al 1127.
Marie-Louise de Fransure - Abbazia di ricostruzione Diretto le opere del XVIII secolo.

Origine e storia

L'abbazia di Villers-Canivet, conosciuta come l'abbazia delle signore, fu fondata intorno al 1127 da Roger de Montbray come monastero femminile cistercense, inizialmente dipendente dall'abbazia di Savigny (Manche). Questo sito religioso, segnato da una parziale ricostruzione nel XVIII secolo sotto l'abbazia Marie-Louise de Fransure, subì una grande distruzione durante la Rivoluzione francese. Oggi rimangono solo elementi sparsi: la porta del XIV secolo, una galleria del chiostro e un pozzo del XVIII secolo, così come un fienile di marea seicentesco, tutta ornata da un muro di 1.685 metri.

Le custodie abbaziali, classificate come monumento storico nel 1994, comprendono anche un laghetto di 6,1 ettari e una rete idraulica ereditata dall'epoca medievale. Gli edifici del convento e la chiesa, distrutte nel XIX secolo, danno luogo a vestigia di sette secoli di storia religiosa e agricola. Il sito, aperto al pubblico da maggio a settembre, offre un'immersione nel patrimonio normanno cistercense, tra architettura monastica e paesaggi conservati.

Il comune di Villers-Canivet, situato a Calvados, è attraversato da Laizon e circondato da terreni agricoli (70% del territorio nel 2018). La sua storia è segnata anche dalla fusione nel 1828 con la frazione di Torp, di origine scandinava ('orp'), e dalla presenza di altri monumenti come la chiesa di Saint-Vigor (XI secolo) o una motte feudale nei boschi di Villiers. Il clima oceanico alterato e i suoli fertili hanno plasmato un'economia rurale, dove l'abbazia ha svolto un ruolo centrale fino alla sua scomparsa.

Gli archivi citano un mulino e una colomba, che sono scomparsi dal XIX secolo, così come un'intensa attività agricola, riflessa dal fienile ancora in piedi. Il sito, oggi proprietà comunale, è gestito per il suo valore turistico, con visite guidate e animazioni che evidenziano il patrimonio normanno. Il suo laghetto, alimentato da fonti locali, richiama l'importanza dell'acqua nella vita monastica, tra l'agricoltura di pesce, l'irrigazione e il simbolismo spirituale.

Il toponimo Villers-Canivet evoca un'origine medievale legata alla coltivazione della canapa (canabetu), mentre l'abbazia, per la sua architettura e organizzazione spaziale, illustra l'influenza cistercense nella Bassa Normandia. Recenti scavi e studi ci permettono di comprendere meglio la sua evoluzione, dalle fondamenta romaniche alle trasformazioni classiche, prima del suo declino rivoluzionario.

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