Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Abbazia di Saint-Savinien en Charente-Maritime

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Abbatiale
Eglise gothique
Charente-Maritime

Abbazia di Saint-Savinien

    Le Bourg
    17350 Saint-Savinien
Abbatiale de Saint-Savinien
Abbatiale de Saint-Savinien
Crédit photo : Cobber17 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIIe siècle
Fondazione dell'Abbazia
1568
Istruzione di Huguenots
1791
Vendita come un bene nazionale
1925
Monumento storico
1937
Trasformazione in una sala di festa
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa Abbaziale (ex): per ordine del 27 febbraio 1925

Dati chiave

Princesse de Condé - Nobile sepolto nell'abbazia Figlia del conte di Taillebourg.

Origine e storia

L'Abbazia di Saint-Savinien è l'unica vestigia di un monastero agostiniano fondato nel XIII secolo a Saintonge. Al suo culmine, l'abbazia ospitava fino a cento monaci, prima di essere devastata nel 1568 dagli Uguetti, durante i quali otto religiosi erano, secondo la tradizione, gettati in un pozzo. Dopo queste distruzioni, il monastero, allora occupato da trenta monaci, fu parzialmente ricostruito nei secoli XVI e XVII, ma la sua configurazione originale fu profondamente alterata.

Venduto come proprietà nazionale nel 1791 dopo la Rivoluzione, l'edificio perse la sua vocazione religiosa. Gli edifici conventuali, trasformati in distillerie e magazzini, divennero la sala per le vacanze comunali nel 1937, un ruolo che ora conservano. Resta solo la chiesa dell'abbazia, classificata nell'inventario supplementare dei monumenti storici dal 1925. La sua architettura combina una navata gotica con volte dogmatiche, una cappella laterale con affreschi medievali, e una facciata meridionale decorata con motivi rinascimentali.

Tra gli elementi notevoli, la sepoltura della principessa di Condé, figlia del conte di Taillebourg, attesta l'importanza storica del sito. La facciata ovest, sobria, contrasta con la facciata sud, con una tripla gable decorata con ganci e fiori. Gli affreschi della cappella laterale e del comodino piatto trafitti da una tripla illustrano le evoluzioni stilistiche tra il Medioevo e l'era moderna.

Oggi l'abbaziale rimane una testimonianza degli sconvolgimenti religiosi e politici che hanno segnato il Saintonga, dalla guerra della religione alla secolarizzazione rivoluzionaria. Aperto al pubblico alle Giornate del Patrimonio, incarna sia un patrimonio monastico che una riappropriazione secolare della comunità locale.

Collegamenti esterni