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Agen Chapel Tour dans le Lot-et-Garonne

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Tour
Lot-et-Garonne

Agen Chapel Tour

    3 Rue François-Arago
    47000 Agen
Tour du Chapelet dAgen
Tour du Chapelet dAgen
Tour du Chapelet dAgen
Crédit photo : MOSSOT - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIe-XIIe siècles
Costruzione iniziale
XIVe siècle
Ristrutturazione più elevata
1585
Integrazione nel convento
1795
Magazzino salato
1950
Classificazione MH
2000
Restauro moderno
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Tour du Chapelet: iscrizione per ordine del 20 giugno 1950

Dati chiave

Philippe Lauzun - Storico locale Studiò la torre (1890, 1922).
Stéphane Thouin - Architetto Restaurato la torre nel 2000.

Origine e storia

La Chapelet Tower, situata ad Agen in Rue François-Arago, è un vestigio del primo recinto urbano, prima del XIII secolo. La sua base quadrata in apparato medio, con pareti di 1,25 m di spessore, risale al XII secolo. La camera inferiore, a volte in culla e divisa da un secondo piano, testimonia il suo uso difensivo iniziale. I due piani superiori, costruiti in mattoni, sono stati ristrutturati nel XIV secolo, probabilmente dopo la costruzione di un nuovo recinto.

Alla fine del XVI secolo, la torre fu integrata nel convento dei Domenicani della Cappella, fondato nel 1585, servendo come campanile alla loro cappella. Dopo la Rivoluzione, ebbe vari incarichi: il magazzino di Saltpeter nel 1795, il foraggio fino al 1814, il carcere correzionale nel 1815, e la scuola di educazione reciproca nel 1818. Venduto con il convento nel 1822, divenne un annesso privato prima di essere ristrutturato nel 2000 per ospitare un'agenzia architettonica.

La torre illustra l'evoluzione architettonica e urbana di Agen, passando da un ruolo militare ad usi civili e religiosi. La sua parte inferiore romanica contrasta con aggiunte di mattoni medievali, riflettendo adattamenti successivi. Ranked un monumento storico nel 1950, ora incarna un patrimonio conservato, mescolando la storia medievale e il riuso moderno.

Fonti storiche, come le opere di Philippe Lauzun (1912, 1890), sottolineano la sua importanza nel recinto primitivo di Agen, mentre studi recenti (Stéphane Thouin, 2000) documentano il suo restauro. Il suo nome deriva dal convento domenicano che englomera, segnando il suo legame con la storia religiosa locale.

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