Chiusura finale 1878 (≈ 1878)
Fine della produzione.
1990 et 2008
Monumenti Storici
Monumenti Storici 1990 et 2008 (≈ 2008)
Protezione degli edifici e del parco.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Le facciate e i tetti della Forge Hall e del suo annesso edificio, dell'alloggiamento dei lavoratori; il ponte a pelo; tutte le pareti della baia; il portale d'ingresso (Case C 66): registrazione per ordine del 14 marzo 1990 - Le facciate e i tetti (strutture di trasporto) del palazzo e il parco di Forgeneuve (Box ZB 10, 12, 13, 38, 39, 51): iscrizione per ordine del 16 maggio 2008
Dati chiave
Famille Pinet des Écots - Proprietari-lanci
Riattivare il forge intorno al 1640.
Badaud de la Chaussade - Ingegnere e industriale
Sperimentazione sul sito prima di Guérigny.
Origine e storia
Le forge Forgeneuve, situate a Coulanges-les-Nevers nel Nièvre, sono un raro esempio della forgia media prima dell'era industriale. La loro attività, attestata dal XV secolo, fu ripresa intorno al 1640 dalla famiglia Pinet des Ecots. Il sito divenne poi un terreno sperimentale per Badaud de la Chaussade, fondatore delle Forge reali di Guérigny per la marina. Dopo la Rivoluzione, la produzione specializzata in lame d'acciaio, seguita da ferro bianco dal 1815, e gradualmente diminuì fino alla chiusura finale nel 1878.
Gli edifici, immutati dal XVIII secolo, illustrano le tecniche metallurgiche tradizionali, con una rete idraulica alimentata da Nièvre. La casa padronale, costruita nel 1840 sotto Louis-Philippe, riflette l'opulenza del periodo, mentre il parco, progettato intorno al 1845, incorpora i resti industriali in un ambiente paesaggistico. Il sito, parzialmente restaurato alla fine del Novecento, è protetto da due decreti (1990 e 2008) per le sue facciate, tetti e elementi idraulici.
Il giardino di Forgeneuve, classificato come "Remarkable Garden", unisce il patrimonio industriale e orticolo. Le navate circolari, incentrate sulla casa padronale, evidenziano gli edifici storici e la baia. Questo sito, sia tecnico che estetico, testimonia l'evoluzione dei forgi prima della rivoluzione industriale, offrendo al contempo un esempio conservato di integrazione tra produzione metallurgica e paesaggistica.
Il graduale abbandono nel XIX secolo, segnato dalla riduzione della forza lavoro (30 lavoratori nel 1856), è spiegato dalla concorrenza delle fabbriche moderne. La chiusura nel 1878 sigilla la fine di un'attività secolare, ma la successiva conservazione delle strutture permette di studiare questo patrimonio. Le iscrizioni nei Monumenti Storici sottolineano il suo valore architettonico e tecnico, mentre il parco rimane un luogo emblematico per visitare il Nièvre.